«Sua nipote è grave». Nonna consegna 10mila euro ai truffatori

L'87enne di Caorso ha ricevuto la telefonata di un finto medico. Poi la voce (forse artificiale): «Nonna aiutami, sto morendo»

Valentina Paderni
|22 ore fa
La zona di Caorso in cui è andata in scena l'odiosa truffa ai danni dell'anziana
La zona di Caorso in cui è andata in scena l'odiosa truffa ai danni dell'anziana
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Una spregevole truffa è stata messa a segno a Caorso. Vittima del raggiro è una donna, 87enne, che i truffatori hanno ingannato facendole credere che la nipote fosse in fin di vita. Una menzogna terribile che ha fatto leva sull’affetto familiare incondizionato. L’anziana ha consegnato così, pur di non correre il rischio di perdere l’amata nipote, contanti e oro, dal valore stimato di oltre 10mila euro.
A raccontare il terribile episodio è il figlio dell’87enne. «Mia mamma è perfettamente lucida - dichiara -. Vive nel suo appartamento, da sola. L’altro pomeriggio ha ricevuto una telefonata, sulla linea fissa domestica, da un presunto medico. Le diceva di avere in cura mia figlia, sua nipote, in gravi condizioni e che per salvarle la vita avrebbe dovuto farle un’iniezione molto costosa. Mia mamma, in allerta, ha chiesto di voler parlare con sua nipote». E qui si affina la tecnica dell’imbroglio. Perché il finto medico non ha interrotto la telefonata, anzi, ha fatto in modo di far intervenire una terza persona o una voce, forse creata con l’intelligenza artificiale. «Mia mamma al telefono riconosce la voce di mia figlia - continua - che le dice, piangendo: “Nonna sto malissimo. Non dire nulla alla mamma. Sto morendo. Devi consegnare alla signora Maria che tra poco arriverà a casa, tutto quello che hai. Aiutami, ti prego”».