Storie di voi, Angelo tra computer da donare nella doccia e l'amore per Vigoleno

L'amore per l'informatica e l'impegno nel mondo del volontariato, in onda su Telelibertà la storia di Angelo Rossi

Marco Vincenti
Marco Vincenti
|20 ore fa
Nella doccia una quindicina di computer pronti a essere donati a scuole e associazioni di volontariato del territorio, in mano un cacciavite pronto a diventare bisturi per ridare vita a qualche altra apparecchiatura tecnologica destinata alla discarica e nella testa un vulcano di idee che svariano dal mondo della musica e della cultura a quello della solidarietà. Difficile racchiudere in poche righe la storia di Angelo Rossi: imprenditore informatico, musicista e anima del volontariato tra le colline della Val d’Arda.
I computer nella doccia all'interno del bagno dell'ufficio di Angelo Rossi
I computer nella doccia all'interno del bagno dell'ufficio di Angelo Rossi
«Sono un appassionato di» inizia così il suo racconto davanti alle telecamere di Telelibertà per l’appuntamento settimanale di "Storie di voi" in onda nelle edizioni delle 13.15 e delle 19.30 del Tgl di oggi. L’elenco è lungo, ma per ogni aspetto della sua vita, Angelo mostra un entusiasmo invidiabile. Appassionato di computer, ma anche di cultura medioevale, di storia, di manga. E poi di intelligenza artificiale, ma anche di natura e animali. La sua giornata tipo è un continuo intreccio tra lavoro e volontariato. La sua attività, nel cuore di Fiorenzuola, progetta e gestisce infrastrutture informatiche aziendali, reti, sistemi di sicurezza informatica, oltre a occuparsi di realizzazione di siti web e marketing online. Da anni c’è un aspetto però che impreziosisce l’operato dell’azienda: Angelo e i suoi giovani collaboratori, infatti, recuperano e riqualificano computer mal ridotti, offrendoli gratuitamente ad associazioni, enti e scuole: «Sono oltre un centinaio le macchine che abbiamo distribuito a soggetti diversi – spiega -. Solo nel 2025 ne abbiamo distribuite 40, nel territorio di Fiorenzuola, oltre a quelle consegnate alle scuole piacentine De Gasperi e Don Minzoni che furono colpite da una serie di furti».
«Ci riempie di orgoglio offrire questo servizio a chi ne ha bisogno – commenta Rossi -, è anche un’occasione per limitare l’impatto dei rifiuti tecnologici». La passione per Ram, tastiere e software inizia presto: «Nasce alle scuole medie grazie a un insegnate di lettere che nel 1989 riuscì ad allestire un laboratorio di informatica a Vernasca, dove portò i primi due computer che io abbia mai visto in vita mia» racconta l’imprenditore che colora la sua vita con diverse attività di volontariato dall’Anspi, al coro fino la Pro loco di Vigoleno e il Centro recupero animali selvatici «Le civette» di Salsomaggiore.
L’esperienza più bella? «Quando al parco dello Stirone – risponde – a seguito di un sequestro di animali introdotti illegalmente in Italia abbiamo effettuato una liberazione di massa di ciuffolotti, uccellini bellissimi. Insomma, i computer sono strumenti meravigliosi, ma non sono nulla a confronto del rapporto tra uomo e natura». Sogno nel cassetto? «Vedere Vigoleno, il borgo dove sono nato, ritornare ai fasti del secolo scorso quando era definito un vero e proprio salotto europeo».