«Sempre insieme per Cavo»: abbracci, emozioni e gol in ricordo di Andrea
«Un ragazzo speciale, il suo ricordo è un seme per le future generazioni». Oggi pomeriggio la grande festa in ricordo del giovane morto in un tragico incidente stradale nel febbraio del 2022

Marco Vincenti
|17 ore fa

Un momento della festa per Andrea Cavanna
«Abbiamo condiviso tutti insieme». «Ha lasciato tanto in tutti e noi e per questo continueremo a ricordarlo con il sorriso, proprio come piaceva a lui». «Un ragazzo speciale, il suo ricordo è un seme per le future generazioni». E poi ancora «la nostra amicizia non finirà mai e questa festa in sua memoria è l'esempio più bello».
«Per Andrea eravamo tutti una grande famiglia» come ricorda Luca Donati, storico capitano e ora dirigente del San Giuseppe Calcio che insieme a tanti amici ha organizzato la quinta edizione di qualcosa che rappresenta molto di più di un torneo in ricordo dell'amico per sempre Andrea Cavanna. Ecco, come tutte le grandi famiglie le occasioni di incontro si trasformano in festa, dove le lacrime di emozione si confondono con abbracci e sorrisi veri. Ah si, poi in sottofondo anche il calcio con giocate improbabili, portieri improvvisati, terzini con in mano una birra fresca e tanti, tantissimi bambini che corrono da una parte all'altra del campo. Tutto questo e tanto altro è il torneo «Insieme per Cavo» organizzato nel campo che da quattro anni a questa parte porta proprio il nome di Andrea Cavanna, morto in un tragico incidente stradale a Podenzano nel febbraio 2022.
Commovente anche il ricordo dell'arbitro Roberto Colla: «Ogni anno partecipo estremamente volentieri a questa iniziativa - le sue parole - Andrea era un ottimo ragazzo, sempre bravissimo e rispettoso in campo. Sono convinto che Andrea ci sia ancora e che ci guardi, con il suo bel sorriso, anche in questo momento». «Molto bello vedere tanti amici stare insieme per ricordarlo e stare vicino quotidianamente alla sua famiglia» commenta Paolo Cavanna. Del suo stesso avviso anche l'amico Marco Balordi: «Andrea ha lasciato tanto in ognuno di noi e questo aspetto è più forte di tutto».
Presente all'evento anche Angela Poggioli, vicepresidente del San Giuseppe calcio: «Andrea era un ragazzo d'oro - chiosa -, un bravissimo ragazzo che è cresciuto qui da noi. Il suo ricordo diventa un valore aggiunto e un punto di riferimento per i nostri giovani calciatori. Il suo grande ricordo non si disperderà».




