Sciolti i nodi, il concerto a Villa Verdi si farà
Lo assicura il consigliere regionale Tagliaferri (FdI): «Il 12 settembre il cancello di Sant’Agata si aprirà alla musica di Riccardo Muti»
Redazione Online
|5 ore fa

Fila davanti a villa Verdi in occasione della riapertura nell'ottobre 2025 per le giornate del Fai
Sembrano diradarsi le nubi sull'evento a Villa Verdi voluto dal maestro Riccardo Muti per sensibilizzare sulle condizioni di abbandono dell'immobile a Villanova. Muti ha denunciato lo stop da parte della soprintendenza per il concerto in programma il 12 settembre. Alla base probabili incomprensioni e difficoltà che, a quanto pare, sono state superate. Del resto il ministro alla Cultura Alessandro Giuli ha subito smentito il diniego all'iniziativa culturale voluta dal maestro Muti
L'evento a Villa Verdi il 12 settembre, dunque, si farà. Ne è convinto anche il consigliere regionale di Fratelli d'Italia Giancarlo Tagliaferri, che invita a evitare ricostruzioni che possano impropriamente attribuire al Ministero della Cultura una volontà ostativa rispetto all’iniziativa.
Il consigliere richiama inoltre il lungo percorso seguito negli ultimi anni per Villa Verdi, dall’intervento dello Stato per salvaguardare la dimora fino alla sua acquisizione pubblica e alle risorse destinate al recupero e alla valorizzazione, indicando nel concerto di Muti anche un possibile simbolo della nuova fase che deve aprirsi per Sant’Agata. «Il 12 settembre il cancello di Sant’Agata si aprirà alla musica di Riccardo Muti. Mi auguro che quella apertura possa rappresentare anche ciò per cui lavoriamo da anni: una Villa Verdi finalmente proiettata verso il futuro».
Si tratterà probabilmente di un piccolo concerto. Ma che dovrebbe avere la copertura della Rai e una vasta visibilità mediatica. E' previsto che Muti accompagni al piano alcuni musicisti che canteranno arie verdiane.


