Rapina e aggressione: il furgoncino rubato tradisce i ladri

Due denunce dopo le indagini dei carabinieri

Redazione Online
|8 ore fa
Carabinieri
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Spinta e fatta cadere mentre tenta di bloccare l’auto dei malviventi: dalle immagini, dal veicolo rubato e dai riscontri i carabinieri di Castel San Giovanni arrivano a due denunce.
Erano stati sorpresi all’interno di un negozio di via Dogana Po mentre il locale era chiuso al pubblico. Poi la fuga, il tentativo di bloccarli, la colluttazione e l’allontanamento a bordo di un furgoncino bianco risultato rubato. Da quegli istanti concitati è partita l’attività investigativa dei carabinieri della Stazione di Castel San Giovanni, che ha portato alla denuncia in stato di libertà di due persone ritenute responsabili, in concorso, di rapina impropria e ricettazione.
Secondo quanto ricostruito dai militari intervenuti, il pomeriggio del 4 giugno, poco prima delle 17, due giovani - un uomo e una donna - sarebbero stati scoperti all’interno dell’esercizio commerciale, dove si erano impossessati di un computer portatile e del cassetto del registratore di cassa, contenente poco più di 100 euro. Una dipendente presente sul posto, accortasi di quanto stava accadendo, è intervenuta intimando ai due di fermarsi e annunciando la chiamata al 112. I due, vistisi scoperti, hanno raggiunto un furgoncino bianco parcheggiato lungo via Dogana Po. Durante la manovra di fuga, il mezzo è finito momentaneamente in difficoltà con le ruote posteriori fuori dalla sede stradale.
A quel punto la dipendente si è posta davanti al veicolo per impedire l’allontanamento dei malviventi. La giovane ragazza, secondo la ricostruzione, l’ha raggiunta, afferrata per i capelli e strattonata, facendola cadere a terra. Liberata la strada, i due sono risaliti a bordo del veicolo e sono fuggiti in direzione del casello autostradale. Durante il sopralluogo, i carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato un telefono cellulare e uno scalpello da carpentiere in ferro, verosimilmente persi dai malviventi durante la fuga. Il furgoncino bianco utilizzato per l’allontanamento è risultato oggetto di furto denunciato il 1° giugno presso la Stazione Carabinieri di Bologna Corticella. Da qui è iniziato il lavoro di accertamento. I militari hanno monitorato il veicolo rubato, poi rinvenuto a Piacenza, e hanno approfondito gli elementi raccolti incrociando le informazioni, i precedenti fotosegnalamenti e le immagini scattate dalla dipendente del negozio nei momenti della fuga.
La comparazione fotografica, e la successiva testimonianza di riconoscimento senza ombra di dubbio, ha portato alla conclusione di tutta l’attività investigativa. I militari di Castel San Giovanni hanno così denunciato all’Autorità Giudiziaria una giovane donna di 20 anni e il suo complice di 31 anni, residenti in provincia di Reggio Emilia, ritenuti responsabili dei reati di rapina impropria in concorso e ricettazione in concorso.