Piazza Cavalli tricolore. Il Prefetto: celebriamo lo Stato come comunità
Tante le autorità e i piacentini nel cuore della città per la Festa della Repubblica. Schierati i picchetti delle forze armate e dell'ordine
Elisabetta Paraboschi
|9 mesi fa

Il prefetto Paolo Ponta durante il suo intervento
E' iniziata in piazza Cavalli la festa della Repubblica. Per il 2 giugno il cuore della città è addobbato di tricolore. Sul selciato della piazza schierati picchetti delle forze armate, delle forze dell'ordine e i rappresentanti del volontariato e delle associazioni combattentistiche e d'Arma. Un grandissimo tricolore viene issato sulla facciata di palazzo Gotico.
È la prima volta: lo sottolinea il prefetto Paolo Ponta all’inizio della cerimonia del 2 giugno, poco prima di leggere il messaggio del presidente della Repubblica Sergio Mattarella e di lasciare spazio al Coro delle Voci Bianche di Padre Gherardo composto dagli alunni delle classi terze, quarte e quinte della scuola primaria paritaria “Casa del Fanciullo” di Piacenza. In piazza qualche centinaio di persone c’è: ascoltano il coro che canta, osservano la bandiera fatta issare dai vigili del fuoco.
“Voglio ringraziare tutte le persone presenti - sottolinea il prefetto Ponta - il 2 giugno è un momento molto importante: abbiamo appena celebrato il 25 aprile e la festa della liberazione e quella della Repubblica sono profondamente connesse. Celebriamo lo Stato non come apparato, ma come comunità”. In piazzetta Mercanti sono esposti i mezzi delle forze dell’ordine, dei vigili del fuoco, delle associazioni di soccorso e dei Pontieri.
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