Piace, la nuova era di Kirill Bosov: «Non mi pongo limiti»

«Un grandissimo onore fare parte della storia di questa città e di questa squadra» le parole del nuovo socio biancorosso alla presentazione davanti alla stampa.

Marco Vincenti
Marco Vincenti
|9 ore fa
Piace, la nuova era di Kirill Bosov: «Non mi pongo limiti»
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«Un grandissimo onore fare parte della storia di questa città e di questa squadra». Con queste parole Kirill Bosov si è presentato ufficialmente alla città e ai tifosi biancorossi nel Salone d’Onore della Fondazione di Piacenza e Vigevano, dove è andata in scena la presentazione del nuovo socio del Piacenza Calcio. Seduto al fianco del presidente Marco Polenghi, il giovane imprenditore russo di 24 anni ha ribadito l’entusiasmo per l’inizio della sua nuova avventura nel club biancorosso.
La presentazione è arrivata all’indomani della firma che ha sancito il suo ingresso nella compagine societaria e dopo l’«Aperitivo speciale» organizzato per celebrare il nuovo assetto del Piacenza Calcio. Un momento accolto con entusiasmo dai tifosi, molti dei quali hanno seguito l’evento dall’esterno della sede, sognando l’inizio di una nuova fase per la società.
«Ci siamo conosciuti a febbraio con Marco e gli altri soci – ha spiegato Bosov – e in quei giorni ho subito capito il valore di questa società e di questa piazza così calorosa. Da febbraio è partito un percorso di fiducia che ha portato a questa giornata e all’inizio di un’avventura stimolante».
Il nuovo socio ha poi sottolineato il prestigio della storia biancorossa e il legame da costruire con la città: «Il Piacenza Calcio ha lasciato il segno nel calcio italiano. Tengo a ringraziare innanzitutto i tifosi che ieri mi hanno accolto in maniera stupenda. La fiducia dei tifosi e della città non si compra, ma si conquista lavorando ogni giorno per portare il Piacenza Calcio dove merita di essere».
A chiudere la presentazione è stato Ernesto Paolillo, che ha evidenziato il clima di collaborazione all’interno della società: «Lavorare con Marco Polenghi sarà un grande piacere, lo stesso vale per gli altri soci e per Kirill. Io devo solo rimboccarmi le maniche per dare il mio contributo nel raggiungimento di obiettivi ambiziosi. Obiettivi che questa città merita. Tutta l’emozione provata a Spezia nella scalata verso la Serie A la sento oggi qui a Piacenza».
L’ingresso di Bosov rappresenta un tassello importante nel percorso di rilancio del Piacenza Calcio, con la società che guarda al futuro forte di nuove risorse, entusiasmo e ambizioni condivise. Il primo amore per il calcio? «Dopo la finale di Mosca tra Manchester e Chelsea - la risposta di Bosov -, sono un grande tifoso dei red devils e sono loro che mi hanno portato ad appassionarmi del calcio».
Alla domanda su dove vuole portare il Piacenza, invece, questa la risposta del nuovo socio: «Non voglio mettere dei limiti agli obiettivi, lavoriamo con serietà e umiltà e continuiamo a crescere». Ma perchè il Piacenza e non un'altra squadra italiana? «Per svariati motivi, per la storia della squadra, per i campioni che ha saputo far crescere, per i suoi tifosi e per i rapporti di fiducia che ho costruito in questi mesi».