Palazzo Costa Ferrari rinasce: case per anziani, uffici e spazi pubblici
La storica dimora nobiliare tra via Carducci e via Romagnosi ha trovato un imprenditore, Andrea Borlenghi, che ha conquistato la fiducia del Demanio. Lo avrà in concessione per 43 anni

Gustavo Roccella
|10 ore fa

Uno scorcio di palazzo Costa Ferrari
C’è uno splendore palatino custodito in centro storico. Sotto minaccia, dopo anni di abbandono, di progressivo degrado. A scongiurare un malinconico destino che i falliti tentativi di vendita o affidamento in concessione prospettavano come segnato per Palazzo Costa Ferrari ecco irrompere la notizia che sovverte i pronostici.
L’ultimo di quei tentativi è andato a buon fine, la storica dimora nobiliare tra via Carducci e via Romagnosi ha trovato un investitore che si propone un piano di rilancio e valorizzazione che l’Agenzia del Demanio, proprietaria dell’immobile, ha giudicato convincente, tanto da affidarglielo in concessione per 43 anni.
Si chiama Andrea Borlenghi, è un imprenditore nato a Cortemaggiore nel 1992, laureato in Business management all’università Cattolica di Piacenza. «Il palazzo rinascerà e riprenderà vita con spazi pubblici accessibili», racconta contattato da “Libertà”, «ci saranno abitazioni per anziani, uffici e altri spazi pubblici, lo scopo ultimo è dare lustro ulteriore al centro città e ridare vita ad aree che per decenni sono state purtroppo chiuse, il progetto del Demanio è estremamente visionario e ammirabile nel voler ridare vita a questo palazzo».

