«Molestata sull’argine, un’esperienza terribile»

L’appello: «Fate attenzione»

Redazione
|8 ore fa
«Molestata sull’argine, un’esperienza terribile»
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Una molestia in pieno giorno, sull’argine del Po: è quella vissuta e raccontata da una ragazza piacentina sulla pagina Facebook “Sei di Piacenza se…”, invitando chi, come lei, è abituata a camminare e correre da sola, a prestare più all’attenzione.
«Stavo camminando sull’argine del Po intorno alle 11 di mattina - racconta la ragazza - Avevo visto passare in bicicletta un ragazzo di nazionalità straniera, direi mulatto, con capelli corti ricci e mascherina a specchio blu. Poco dopo l’ho rivisto fermo nel parchetto della chiesa di Borgo Trebbia. Mi sono fermata per bere un attimo e poi mi sono riavviata dove avevo lasciato la macchina, nel parcheggio tra le scuole e il bar. Il ragazzo ha ben pensato di raggiungermi all’altezza del cavalcavia. Aveva la mano dentro i pantaloni e tirandosi giù completamente i pantaloni e gli slip ha cominciato a toccarsi. Mi ha chiesto dei soldi.
Sono riuscita a farlo indietreggiare dicendogli che avevo installato sul mio telefono l’app per le segnalazioni alla polizia, Upol. Per fortuna da lì a poco avevo la macchina parcheggiata. Ho avuto paura perché ero bloccata tra i guardrail e non potevo scappare. Ho pensato anche che potesse darmi uno spintone, o che ci potesse essere anche qualcun altro nascosto. È stato brutto e spaventoso. Spero che il mio racconto possa servire e portare donne e ragazze che corrono o camminano da sole a fare più attenzione».