"Libere": il teatro sui sentieri racconta la Resistenza al femminile
Sold out il primo evento a Montechino di Gropparello sabato 8 agosto

Nicoletta Marenghi
|4 ore fa

I volontari del Museo della Resistenza con il direttore di Libertà Gian Luca Rocco e il sindaco di Morfasso Paolo Calestani
La Resistenza si impara in montagna. È questo lo slogan dei Sentieri della Libertà, 28 percorsi mappati dai volontari del Museo della resistenza piacentina che, dal 2009, ha portato a Sperongia migliaia di visitatori. Da questa esperienza nasce "Libere", una nuova rassegna di narrazioni teatrali itineranti che prenderà il via sabato 8 agosto. Lo spettacolo propone un modo nuovo di raccontare la lotta di Liberazione e il ruolo delle donne nella Resistenza. Il progetto, ideato per celebrare l'80° anniversario della Repubblica e del voto alle donne, ha vinto il Bando della Memoria della Regione Emilia-Romagna. A dare voce ai protagonisti saranno gli attori Umberto Petranca e Carolina Migli, accompagnati dalle musiche originali eseguite dal vivo da Melissa Fontana, Thea Tiramani e Simona Speroni.
Il primo appuntamento (che ha già registrato il tutto esaurito) è in programma sabato 8 agosto a Montechino di Gropparello. Attraverso un'escursione guidata su un percorso semplificato, pensato per integrarsi con la narrazione teatrale, verrà riproposto l'evento che lo scorso anno aveva riscosso un grande successo. Nello scenario della collina dei pozzi di petrolio, i partecipanti scopriranno una significativa storia di protagonismo femminile durante la Resistenza. L'iniziativa è organizzata dal Museo della Resistenza in collaborazione con l'associazione Oltre la Storia e la sezione Anpi di Gropparello-Carpaneto, con il patrocinio del Comune di Gropparello. L'evento rientra nel calendario delle celebrazioni della Liberazione del comune della Valvezzeno, avvenuta l'8 agosto 1944. La rassegna proseguirà il 22 e 23 agosto a Morfasso, sul Sentiero delle Partigiane (SL4), e il 19 e 20 settembre a Monticello di Gazzola, lungo il Sentiero del Valoroso (SL18).
«È un nuovo modo per raccontare la Resistenza sui sentieri. Ci crediamo molto: è una soluzione che ha funzionato e, proprio per questo, abbiamo scelto di investirci ancora di più» spiega il volontario Alessandro Pigazzini. Per informazioni e aggiornamenti si possono consultare i canali social del Museo della resistenza piacentina e www.sentieridellaliberta.it.


