L'aggressore del Parco Lucca avvistato di nuovo a Fiorenzuola

Il 30enne marocchino sarebbe rientrato in città nonostante il foglio di via e il trasferimento al Cpr di Trapani. Restano da chiarire i motivi del mancato trattenimento

Donata Meneghelli
|20 ore fa
Il Parco Lucca - © Libertà/Donata Meneghelli
Il Parco Lucca - © Libertà/Donata Meneghelli
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L’aggressore del Parco Lucca sarebbe tornato a Fiorenzuola, suscitando sconcerto e timori tra i cittadini. Il 30enne marocchino richiedente asilo è stato visto ieri nel centro storico, nonostante nei suoi confronti la Questura di Piacenza abbia emesso un foglio di via obbligatorio e, il 24 luglio, i carabinieri lo avessero accompagnato al Centro di permanenza per i rimpatri di Trapani.
L’uomo è accusato di aver aggredito il 16 luglio l’ex dipendente comunale Luigi “Gigi” Galantin, 70 anni, provocandogli la frattura del setto nasale. Ieri sarebbe stato notato tra via San Fiorenzo e piazza Marsala, riconosciuto anche grazie alla diffusione della sua fotografia.
Galantin ha scritto sui social: «Il magistrato ha revocato l’espulsione. Quindi il soggetto è ancora a Fiorenzuola. Occhi aperti», alimentando il dibattito online.
Da quanto emerge, il trentenne non sarebbe stato trattenuto nel Cpr né rimpatriato. Restano da chiarire le ragioni del mancato trattenimento, forse legate alla procedura di richiesta di asilo. Resta inoltre il divieto di tornare a Fiorenzuola imposto dal foglio di via, che potrebbe configurare una nuova violazione.