La Süppéra d’Argint è rosa, vittoria storica per Viviana Bergamaschi

Secondo classificato e vincitore del Miscül d’argint è stato Alessandro Zanelli con i suoi due piatti: I baldi de’ la selva e il Pasticcio d’asina con mosto di fave e pecorino. Terzi classificati a pari merito Stefano Jondini e Giovanni Monopoli

Redazione Online
|5 ore fa
La prima storica vincitrice della Süppéra d’Argint
La prima storica vincitrice della Süppéra d’Argint
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Viviana Bergamaschi, vincendo la 32esima edizione della Süppéra d’Argint, è la prima donna ad aggiudicarsi il concorso dell’Accademia della Cucina Piacentina.
La serata conclusiva si è svolta alla Banca di Piacenza, nella Sala Panini del PalabancaEventi. Bergamaschi è la prima donna ad aggiudicarsi la Süppéra (dopo la recente apertura alle signore di un concorso prima riservato ai soli cuochi gentleman) grazie alla rivisitazione in chiave piacentina di due piatti della tradizione parmense: Savarin di riso con fonduta di parmigiano e tartufo, e Rosa di Parma.
Secondo classificato e vincitore del Miscül d’argint è stato Alessandro Zanelli con i suoi due piatti: I baldi de’ la selva e il Pasticcio d’asina con mosto di fave e pecorino. Terzi classificati a pari merito Stefano Jondini con Nonnamaki e Missouri Cochon e Giovanni Monopoli con Tonno in vortice e Sillabe di Parmigiana.
La giuria del concorso ha inoltre assegnato un riconoscimento ad Annamaria Losi, Pierangelo Benzi e Ornella Piria che hanno partecipato presentando i piatti della propria famiglia e attestati di partecipazione agli altri concorrenti: Annamaria Losi, Shimon Sarra, Pierangelo Benzi, Massimo Biagioni, Monica Trioli, Ornella Piria, Alessandra Burzoni e Gianmarco Lupi.
Nel corso della cerimonia di premiazione sono intervenuti il vicedirettore generale della Banca di Piacenza Pietro Boselli («Questa è la terza edizione dopo una lunga interruzione del concorso, ripreso grazie alla Banca, alla Camera di Commercio e più di recente alla Fondazione di Piacenza e Vigevano. Detto che i concorrenti propongono sempre piatti di grandissima qualità, vorrei in questa occasione ricordare la figura di Marco Fantini, vincitore della prima edizione della Süppéra dopo la ripartenza ed ex dipendente del nostro Istituto») e il presidente dell’Accademia della Cucina Piacentina Alberto Paganuzzi («Nel ringraziare la Banca per l’ospitalità e il sostegno e tutti gli altri sponsor, voglio complimentarmi con tutti i partecipanti per la bravura che hanno dimostrato»). Paganuzzi ha quindi presentato il video sulla 32esima edizione della Süppéra realizzato dal videomaker Roberto Dassoni, poi proiettato in sala. Il vicepresidente dell’Accademia Mauro Sangermani ha infine sottolineato come «l’apertura del concorso alle signore abbia aggiunto allo stesso una partecipazione da parte loro entusiastica e competente» e come «in generale il livello dei concorrenti sia sempre elevato, tanto da mettere spesso in difficoltà la giuria».
Anche questa edizione del concorso è stata possibile grazie alla sponsorizzazione da parte di Banca di Piacenza, Camera di Commercio, Fondazione di Piacenza e Vigevano, con il supporto di Padana Impianti, RG Commerciale, gioielleria Emilio Rossi e la Cantina di Vicobarone.