La Protezione civile: oggi è allerta frane in montagna e alta collina

La Protezione civile precisa: non sono previste piogge rilevanti, ma il rischio è legato alla stabilità dei terreni

Redazione Online
|1 ora fa
Uno dei tanti fenomeni franosi che lo scorso anno hanno colpito il Piacentino: in questo caso siamo nella zona di Sariano di Gropparello. Adesso torna l'allarme in tutta la provincia - © Libertà/Ornella Quaglia
Uno dei tanti fenomeni franosi che lo scorso anno hanno colpito il Piacentino: in questo caso siamo nella zona di Sariano di Gropparello. Adesso torna l'allarme in tutta la provincia - © Libertà/Ornella Quaglia
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Scatta l’allerta meteo gialla nel territorio piacentino per la giornata di oggi, lunedì 9 febbraio. Il bollettino regionale di allerta meteo-idrogeologica e idraulica n. 018/2026 segnala una criticità per possibili fenomeni franosi nelle zone montane e di alta collina della provincia di Piacenza.
In particolare, l’allerta riguarda le aree di montagna piacentino-parmense (zona G1) e l’alta collina piacentino-parmense (zona G2) dove, pur in assenza di eventi meteorologici significativi, potrebbero verificarsi smottamenti localizzati su versanti già caratterizzati da condizioni idrogeologiche fragili.
Secondo quanto indicato nel documento diffuso dall’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la Protezione civile, non sono previste precipitazioni rilevanti tali da determinare criticità diffuse, ma il rischio resta legato alla stabilità dei terreni, soprattutto nelle zone interne della provincia, dove l’equilibrio dei versanti può risultare compromesso anche senza piogge intense.
Nessuna criticità, invece, è segnalata per la bassa collina e la pianura piacentina (zone H1 e H2), che rimangono in stato di allerta verde.
L'allerta è valida per l'intera giornata. Le autorità raccomandano attenzione negli spostamenti, in particolare lungo le strade collinari e montane, e invitano i cittadini a segnalare eventuali situazioni di pericolo. Il monitoraggio proseguirà nelle prossime ore da parte degli enti competenti.