I salumi piacentini trionfano al Salone della Dieta Mediterranea
Coppa, salame e pancetta sono stati protagonisti delle creazioni del re dei panini Daniele Reponi
Redazione Online
|8 ore fa

I salumi Dop a Napoli
La monumentale cornice della Stazione Marittima di Napoli ha ospitato, nei giorni scorsi, la quinta edizione del Salone della Dieta Mediterranea, il grande evento organizzato dal Consorzio Edamus per promuovere lo stile di vita mediterraneo in tutte le sue sfaccettature.
La manifestazione – che gode dei prestigiosi patrocini del Masaf (Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste), del Ministero della Salute e delle Regioni Campania, Basilicata, Puglia e Molise – ha introdotto quest'anno un'importante novità: un intero padiglione dedicato esclusivamente ai prodotti Tutelati.
La trasferta napoletana ha rappresentato per il Consorzio Piacentino un momento di fondamentale importanza commerciale, grazie a un mirato e approfondito Market check. Questa attività analitica e sul campo è stata strutturata come una vera e propria operazione strategica, finalizzata a studiare e comprendere le dinamiche interne del mercato campano, un’area geografica chiave per il consumo e la valorizzazione dei prodotti agroalimentari di qualità. Allo stesso tempo, è stata anche l’occasione per approfondire i canali di distribuzione e le preferenze dei consumatori locali, per posizionare al meglio le tre DOP piacentine in un contesto gastronomico fortemente identitario. Importante questa attività anche per avviare e consolidare relazioni commerciali dirette, gettando le basi per future e proficue partnership con i principali operatori, distributori e buyer del Mezzogiorno.
L'iniziativa ha confermato la volontà del Consorzio di non limitarsi alla sola promozione culturale, ma di agire concretamente per aprire nuovi sbocchi di mercato e supportare attivamente la penetrazione commerciale delle proprie aziende consorziate in territori ad altissimo potenziale. Parallelamente, all'interno dello spazio istituzionale, l'attività è stata supportata da continue degustazioni ed illustrazioni tecniche sulle caratteristiche uniche e distintive dei Salumi piacentini.
Il re indiscusso dei panini Daniele Reponi, noto volto televisivo, ha celebrato i Salumi Piacentini affiancato da Lorella Ferrari, colonna portante del Consorzio. Sotto la conduzione della giornalista televisiva ed esperta di sana alimentazione Angelica Amodei, Reponi ha creato tre ricette inedite che fondono le eccellenze emiliane con i sapori del Mediterraneo: Il Panino Vesuviano: Pancetta Piacentina DOP abbinata all'Albicocca Pellechiella del Parco Nazionale del Vesuvio, caciocavallo grattugiato e qualche goccia di aceto di melograno; Il Panino del Golfo di Napoli: Salame Piacentino DOP tagliato rigorosamente a coltello, fico fiorone di Torre del Greco, gocce di Aceto Balsamico di Modena IGP e ricotta del Pollino; Il Panino dell’Etna: soffici fette di Coppa Piacentina DOP, Pesca tabacchiera dell’Etna, Rucola della Piana del Sele e formaggio primo sale.
«Reponi ha cercato il connubio perfetto con frutta e verdura dell’area mediterranea per onorare questa terra, sposandola magistralmente con il territorio piacentino» commenta Angelica Amodei.
A coronamento della tre giorni, i docenti degli istituti alberghieri di Sorrento e della Calabria, Antonio D’Antonio e Carmine Brutto, amici del Consorzio, hanno firmato lo straordinario «Casatiello Piacentino», farcito con Salame Piacentino DOP e Pancetta Piacentina DOP. Un successo travolgente che ha conquistato anche ospiti d'eccezione come Nicola Prudente (in arte «Tinto»), conduttore di Camper e Linea Verde, la divulgatrice Rosanna Lambertucci e il ballerino di Ballando con le Stelle Samuel Peron.
Il valore dell’evento è stato confermato dalla presenza delle massime istituzioni. Il Sottosegretario al MASAF Luigi d’Eramo e l’Assessore all’Agricoltura della Regione Campania Alessandra Serluca hanno elogiato il Salone come eccezionale strumento di aggregazione tra Consorzi, capace di unire tradizione e innovazione.
Le tre intense giornate napoletane hanno fatto registrare un'affluenza importante e, soprattutto, una foltissima e qualificata presenza della stampa specializzata e dei professionisti della comunicazione agroalimentare.
Il padiglione dei prodotti Tutelati è diventato, infatti, il fulcro dell'attenzione per giornalisti della carta stampata e delle principali testate di settore, impegnati a documentare il valore culturale e commerciale del connubio tra Emilia e Meridione; troupe televisive e cineoperatori che hanno immortalato la maestria degli show cooking di Daniele Reponi; chef stellati e critici gastronomici di rilievo, attratti dalle qualità organolettiche uniche delle tre DOP piacentine; food blogger, influencer e opinion leader del mondo digital che hanno generato una copertura social continua, trasformando Napoli nella capitale della cultura del «buon vivere» e della sana alimentazione.
Questo eccezionale dispiegamento di media ha dato un risalto senza precedenti alle tre eccellenze piacentine, amplificandone il valore davanti a una platea nazionale e internazionale.
Il Direttore del Consorzio di Tutela, Roberto Belli, ha tracciato un bilancio estremamente positivo della partecipazione: «Il valore strategico di essere stati invitati in un contesto tanto elitario sta nel fatto che è stato acclarato, a pieno titolo, come la Coppa Piacentina, il Salame Piacentino e la Pancetta Piacentina siano tre prodotti tutelati testimoni indiscussi di un territorio. La provincia di Piacenza, dove l’arte della salumeria è patrimonio culturale, trova in queste tre DOP la propria bandiera agroalimentare nel mondo. Questa manifestazione ha confermato che la nostra tradizione salumiera è parte integrante del saper vivere e dell'alimentarsi bene, entrando di diritto nel grande racconto della Dieta Mediterranea.»





