Giornata mondiale dell'acqua, «ricerca e investimenti per non sprecare»
Convegno organizzato da Università Cattolica e Consorzio di bonifica di Piacenza rivolto agli studenti del territorio

Marco Vincenti
|8 ore fa

Da sinistra, Enzo Panizzi, Edoardo Fornari e Davide Rocca- © Libertà
«L'acqua, risorsa idrica sempre più scarsa e tesoro che va protetto con grande attenzione anche attraverso la ricerca e lo sviluppo di nuove tecnologie». Sono le parole del docente dell'Università Cattolica Edoardo Fornari nel corso del convegno realizzato in sinergia con il Consorzio di bonifica di Piacenza all'interno dell'auditorium "G. Mazzocchi". Le due realtà hanno infatti celebrato in anticipo la Giornata mondiale dell'acqua - prevista per domenica 22 marzo - con un'iniziativa dedicata agli studenti della facoltà di Scienze agrarie alimentari e ambientali dell’Università Cattolica e agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado della provincia.
Al centro del convegno le sfide future del sistema agro-alimentare, l’esigenza di investire in ricerca e risorse per infrastrutture capaci di trattenere acqua, il contrasto al cambiamento climatico e le esperienze d’impresa. «Il pomodoro è una coltura che utilizza tantissima acqua - le parole di Davide Rocca, direttore Consorzio Casalasco - e abbiamo assolutamente il dovere di utilizzarla in maniera efficiente e non sprecarla». Cosa si può fare come sistema Paese per evitare lo spreco di questa risorsa così preziosa? «In Italia c'è ancora tanto da fare per evitare che l'acqua scenda fino al mare. Serve investire in bacini artificiali, ma ci vorrà ancora molto tempo; intanto è fondamentale fronteggiare quotidianamente il cambiamento climatico». «L'acqua va curata, preservata e recuperata ove possibile - conferma Enzo Panizzi, titolare di Valcolatte -. È chiaro che in un mondo in cui il benessere cresce, il consumo d'acqua è elevatissimo. Bisogna fare attenzione anche e soprattutto da parte delle imprese nel recupero e risparmio d'acqua. Questo è fondamentale».


