Case di cura per anziani, «quella lista d’attesa infinita che aspetta in silenzio»
L’allarme di Favari (cra Gasparini): «Oggi molte famiglie sono allo stremo. Oltre alle strutture servono infermieri e Oss»

Marcello Pollastri
|11 ore fa

C’è una lista d’attesa di cui si parla molto meno di quelle per una visita specialistica o un esame diagnostico, ma che può avere conseguenze altrettanto pesanti sulla vita delle persone. È quella per entrare in una struttura residenziale per anziani non autosufficienti. Una lista d’attesa che non produce code davanti agli ospedali, non finisce nei pronto soccorso e raramente conquista le prime pagine. Ma che ogni giorno costringe migliaia di famiglie a trovare soluzioni di emergenza per assistere un anziano fragile.
A lanciare l’allarme è Paolo Favari, direttore generale della Casa di riposo Giuseppe Gasparini di Pieve Dugliara (Rivergaro).

