Ennesima serranda abbassata, Moglio lascia il Corso e si trasferisce
«Purtroppo il centro ha perso attrattività non essendoci un ricambio generazionale nelle attività e neppure turismo»
Elisabetta Paraboschi
|1 mese fa

Chiude la gioielleria Moglio
I piacentini che in questi giorni hanno visto le vetrine vuote di gioielli e con le tendine abbassate sono rimasti sbigottiti. Ieri mattina all’esterno della storica gioielleria Moglio, fondata nel 1941 e da 26 anni al civico 100 di corso Vittorio Emanuele, sono comparsi i camioncini dei traslochi.
«Chiudiamo questo punto vendita - spiega il titolare Gianluigi insieme alla moglie Elisa - e da lunedì apriamo uno spazio in via Sant’Antonino 21: sarà uno show-room, non ci saranno vetrine e i clienti verranno su appuntamento».
Una scelta combattuta, quella dei coniugi, dato che dal 1941 la famiglia ha sempre avuto un’attività commerciale propriamente detta in centro: «Ma oggi la situazione è molto cambiata - spiega Gianluigi - a volte mi chiedo cosa direbbe mio padre Gino a vedere il corso così come è ora».
La moglie Elisa taglia corto: «Purtroppo il centro ha perso attrattività non essendoci un ricambio generazionale nelle attività e neppure turismo - sottolinea - c’è una situazione di totale declino: i negozi storici chiudono, ci sono sempre più catene e soprattutto la penuria di parcheggi pesa moltissimo. Alle sette di sera qui è il deserto. D’estate lo stesso e infatti noi da qualche anno chiudiamo il negozio a Piacenza e teniamo aperto quello a Forte dei Marmi nei mesi estivi. E poi è cambiato anche il mondo della gioielleria, diventando sempre più di nicchia e sempre meno a portata anche del ceto medio».
Da qui la scelta di tenere il punto vendita a Forte dei Marmi e di chiudere quello a Piacenza, aprendo però uno show-room in cui accogliere i clienti su appuntamento: «Saremo presenti quattro giorni a settimana e avremo una stanza dedicata allo studio dei gioielli e di perizia gemmologica, per progettarli insieme ai clienti - spiegano i coniugi - inoltre pur essendo in ztl avremo un posto auto per i clienti che arrivano da fuori perché i parcheggi sono diventati un vero problema e anche noi ce ne siamo accorti».

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