Due licenziamenti alla Cra Alta Val Nure di Farini: la Cisl protesta, Coopselios replica

Per il sindacato si tratta di provvedimenti ingiustificati, mentre per la cooperativa si sono resi necessari "dopo l'accertamento di episodi gravi"

Redazione Online
|5 ore fa
Cra di Farini
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Due operatrici sociosanitarie della Cra Alta Val Nure di Farini sono state licenziate. Il fatto ha subito innescato la protesta del sindacato Cisl Fp, che parla di un provvedimento «ingiustificato e sproporzionato» che rischia di aggravare la carenza di personale e di compromettere il clima lavorativo. Dal canto suo, la cooperativa Coopselios risponde sostenendo invece che i provvedimenti si sono resi necessari dopo l'accertamento di «fatti di estrema gravità» e che ogni decisione è stata assunta nell'interesse degli anziani ospitati nella struttura.

La posizione del sindacato

«Provvedimento ingiustificato, a nostro avviso. Chiediamo che le istituzioni intervengano». Con queste parole la Cisl Fp esprime una ferma condanna nei confronti della cooperativa Coopselios per il recente licenziamento di due operatrici socio-sanitarie impiegate alla Cra Alta Val Nure di Farini. Secondo il sindacato si tratta di una decisione basata su accuse considerate dubbie e comunque sproporzionata rispetto ai fatti contestati.
Al di là degli aspetti giuridici, che potranno eventualmente essere approfonditi nelle sedi competenti, la Cisl Fp ritiene che il provvedimento rischi di peggiorare il clima aziendale e di aumentare ulteriormente il carico di lavoro del personale rimasto in servizio, con possibili ripercussioni anche sulla qualità dell'assistenza prestata agli anziani non autosufficienti ospitati nella struttura.
A sostegno della propria posizione il sindacato cita il caso di una lavoratrice iscritta alla Cisl Fp, con 27 anni di servizio e senza precedenti disciplinari. In suo favore, spiegano dal sindacato, le colleghe avrebbero sottoscritto un attestato di stima e solidarietà a testimonianza della professionalità dimostrata nel corso degli anni.

La questione della carenza di personale

La Cisl Fp ricorda inoltre di denunciare da oltre tre anni la cronica carenza di operatori socio-sanitari nelle strutture residenziali per anziani, un problema particolarmente sentito nelle aree montane, dove risulta più difficile reperire nuovo personale.
Secondo il sindacato sarebbero state più volte richieste misure incentivanti per trattenere i lavoratori e, in alcuni casi, anche il contingentamento degli ingressi degli ospiti per garantire adeguati standard assistenziali e condizioni di lavoro sostenibili. «Nonostante i ripetuti appelli, poco sembra essere stato fatto. Questi licenziamenti, al contrario, sembrano voler affrontare le criticità organizzative attraverso un inasprimento del clima aziendale», sostiene la sigla sindacale.
La Cisl Fp propone invece un confronto su temi come la gestione della banca ore, la corresponsione del Premio territoriale di risultato e una maggiore attenzione alle richieste avanzate dalle lavoratrici in materia di organizzazione del lavoro.

La replica di Coopselios

La cooperativa respinge però con decisione le critiche. In una nota, Coopselios sostiene che i due licenziamenti sono stati adottati nel rispetto della normativa vigente e che «si sono resi purtroppo necessari a seguito dell'accertamento di fatti di estrema gravità commessi dalle due Oss, circostanze peraltro ben note alla stessa Cisl Fp».
La cooperativa afferma inoltre di avere agito con senso di responsabilità e dopo un'attenta valutazione degli elementi raccolti, disponendo i licenziamenti «esclusivamente nell'interesse degli anziani accolti in struttura, utenti fragili che meritano rispetto e tutela».

«Servizio regolare e confronto aperto»

Coopselios assicura inoltre che la Cra Alta Val Nure continua a garantire regolarmente il servizio e il mantenimento degli standard assistenziali previsti.
Infine la cooperativa conferma la disponibilità al dialogo con le organizzazioni sindacali e con le istituzioni competenti sui temi organizzativi e occupazionali, dichiarandosi pronta a fornire ogni chiarimento nelle sedi ritenute opportune.