«Desidero soltanto sentire la loro voce».
Sonia e figli all’estero, lei non vuole tornare

L’attesa senza fine di nonno Riccardo a Filagnoni. Oltre all’indagine 
di Piacenza, ora accertamenti della procura per i minorenni di Bologna

Paolo Marino
Paolo Marino
|1 ora fa
Riccardo Bottacchiari, padre di Sonia, dopo aver saputo del ritrovamento della figlia e dei nipoti, scomparsi dal 20 aprile quando sono partiti dalla loro abitazione a Filagnoni di Castell'arquato
Riccardo Bottacchiari, padre di Sonia, dopo aver saputo del ritrovamento della figlia e dei nipoti, scomparsi dal 20 aprile quando sono partiti dalla loro abitazione a Filagnoni di Castell'arquato
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Sonia Bottacchiari è fuori dall'Italia con i suoi due figli e ha detto che non vuole essere trovata, né tornare indietro. Ma due procure, quella ordinaria di Piacenza e quella per i minorenni di Bologna, indagano e vogliono vederci chiaro sulle ragioni dell'allontanamento della donna di 49 anni, che per tre settimane ha fatto perdere le proprie tracce e quelle dei due ragazzi di 16 e 14 anni. Fino a mercoledì, quando è stata rintracciata all'estero dagli inquirenti che hanno potuto verificare, tramite una videochiamata, che la famiglia stava bene, che il contesto abitativo era adeguato e che i due figli, in affido condiviso con l'ex marito, non erano stati portati via contro la loro volontà.
«Vorrei soltanto sentire la voce di mia figlia e dei miei nipoti». Per Riccardo Bottacchiari l’incubo è finito. Ma l’attesa non ha smesso di logorarlo. Per quest’uomo anziano, che da più di tre settimane vive da solo nella grande casa in località Filagnoni di Castell'arquato, la pace tornerà soltanto quando potrà riabbracciare la figlia Sonia e i due nipoti.