Davanti al Gip, silenzio del medico accusato di violenza sessuale
Il primario si è avvalso della facoltà di non rispondere, l'avvocato: «Dobbiamo ancora procedere con le valutazioni del caso»
Ermanno Mariani
|10 mesi fa

È comparso brevemente davanti al giudice per le indagini preliminari il primario accusato di violenza sessuale e stalking nei confronti di una decina di dipendenti. Il medico, Emanuele Michieletti, è apparso molto provato e, accompagnato dal suo avvocato Massimiliano Casarola del foro di Lodi, si è trattenuto solo il tempo necessario per alcune formalità.
L’indagato si è infatti avvalso della facoltà di non rispondere. L’udienza si è quindi conclusa in pochi minuti. Contattato, l’avvocato difensore ha dichiarato semplicemente: «Non abbiamo ancora preso visione degli atti dell’intera vicenda. Presto ne faremo copia e procederemo con le nostre valutazioni».
Leggi anche
- Primario arrestato, l'Ausl: «Indagine interna, non esclusi altri provvedimenti»
- Una decina le vittime del primario arrestato, ma potrebbero essere molte di più
- Medico arrestato, l'Asl delibera il licenziamento per giusta causa
- «Vietato contraddire il primario» il mantra nel reparto di radiologia
- L'Ordine dei medici: «Michieletti sospeso, saremo Parte civile»
Gli articoli più letti della settimana
1.
Viaggio tra gli espropriati della Statale 45 «Per un metro di asfalto una vita stravolta»
2.
Lulù, cucciola con soffio al cuore cerca famiglia: «Non può crescere in canile»
3.
"Pensatore di sistema" al Politecnico in arrivo l'ingegnere del futuro
4.
Tragedia di via Beverora, è morta la giovane caduta dal palazzo

