Sfondano la vetrata del bar in via Campesio per rubare 180 euro

Furto di notte al Kinder Bar. La titolare: «Ho chiamato le forze dell'ordine invano». Zanardi (FdI): «Quella resta una zona critica, servono più controlli»

Cristian Brusamonti
|3 ore fa
La vetrata del Kinder Bar in frantumi - © Libertà/Cristian Brusamonti
La vetrata del Kinder Bar in frantumi - © Libertà/Cristian Brusamonti
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Per portare via appena 180 euro hanno distrutto la porta d'ingresso del bar. È il bilancio del furto messo a segno nella notte tra giovedì e venerdì al Kinder Bar di Piacenza, all'angolo tra via Campesio e via Emmanueli, dove ignoti hanno sfondato la vetrata del locale per impossessarsi del fondo cassa.
A fare l'amara scoperta è stata la titolare Dominique Rapetti al momento di aprire l'attività, poco dopo le 5. In base alla ricostruzione effettuata anche grazie alle testimonianze di alcuni residenti, il colpo sarebbe stato messo a segno tra le 2 e le 4 del mattino. I malviventi avrebbero divelto un autobloccante dalla pavimentazione nei pressi dell'edicola vicina e lo avrebbero scagliato contro la porta a vetri, mandandola in frantumi. Creato un varco, sono entrati nel bar, hanno raggiunto il registratore di cassa e si sono impossessati dei 180 euro lasciati come fondo cassa, per poi dileguarsi. 
«Si è trattato probabilmente di qualche disperato, ma intanto i danni li paghiamo noi» commenta la titolare. Più che il denaro sottratto, a far discutere è però quanto accaduto dopo la scoperta del furto. «Ho chiamato il 112, ma non si è presentato nessuno. Mi hanno detto di andare lunedì in caserma a sporgere denuncia. Ho provato anche a contattare la polizia locale, ma gli agenti non erano ancora operativi. È possibile essere trattati così?», si domanda.
L'episodio riaccende anche il dibattito sulla sicurezza nella zona di via Emmanueli. La consigliera comunale di Fratelli d'Italia Gloria Zanardi ha espresso solidarietà ai gestori del Kinder Bar, sottolineando come l'area dei giardini adiacenti sia da tempo oggetto di segnalazioni da parte dei residenti. «Non si tratta di alimentare allarmismi, ma di prendere atto che permangono criticità che meritano un'attenzione costante. Invito l'amministrazione comunale a mantenere alta l'attenzione e a rafforzare, insieme alle forze dell'ordine, i controlli e il presidio del territorio. La sicurezza urbana è un diritto dei cittadini».