Superminimo Amazon, il giudice dà ragione al sindacato
Causa di Fit-Cisl al tribunale di Milano sul compenso dei lavoratori dopo il cambio di contratto. La società di commercio on line: valuteremo il ricorso
Mariangela Milani
|3 ore fa

Il Tribunale di Milano ha dato ragione alla Fit Cisl che chiedeva di dichiarare illegittimo l'assorbimento del superminimo operato da Amazon nel gennaio 2025, in occasione dello scatto in busta paga degli aumenti contrattuali. Tali aumenti erano scattati quando, a ottobre 2024, anche nel sito di Castelsangiovanni era stato applicato il contratto della logistica anziché, come avveniva prima, quello del commercio.
Con il nuovo contratto per i lavorati di Castelsangiovanni avrebbero dovuto scattare aumenti in busta paga di circa 45 euro «che però Amazon - si legge in un comunicato di Fit Cisl - aveva unilateralmente, e solo per Castelsangiovanni, riassorbito nel superminimo dei dipendenti». Il sindacato ha quindi avviato una causa di lavoro, con il sostegno dell’avvocato Nicola Coccia.
Il Tribunale di Milano ha dato ragione al sindacato. Salvatore Buono, segretario della Fit-Cisl Piacenza parla di «sentenza che ci riempie di orgoglio». «Abbiamo scelto con responsabilità di evitare scioperi, affidandoci alla competenza giuridica». Il commento di Amazon: «Prendiamo atto della sentenza, leggeremo le motivazioni e valuteremo l'appello».
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