Non fa il corso di rieducazione, finisce in cella

Era stato condannato a due anni per aver maltrattato la moglie. La pena gli era stata sospesa con l'obbligo di partecipare a un corso antiviolenza

Ermanno Mariani
|20 ore fa
Non fa il corso di rieducazione, finisce in cella
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Condannato a due anni per aver maltrattato la moglie gli era stata sospesa la pena, ma con l’obbligo di partecipare a un corso antiviolenza. Lui non ha accettato di seguire l’ordine e la magistratura ha disposto l’annullamento della sospensione della pena. Così per l’uomo riconosciuto colpevole di maltrattamenti si sono aperte le porte del carcere.
Il dispositivo della magistratura è arrivato l’altro giorno ai carabinieri del Nucleo investigativo che si sono occupati dell’arresto ed hanno condotto la persona in questione alla casa circondariale delle Novate. Protagonista dell’episodio un cittadino albanese quarantacinquenne.
I fatti di cui era accusato erano avvenuti a Piacenza nel 2024. Secondo l’accusa l’uomo che non lavorava tornava a casa spesso ubriaco e quando era in stato di ebbrezza perdeva la testa insultando moglie e figlie e in particolare accanendosi contro la moglie. In un’occasione, secondo l’accusa, il quarantacinquenne nel corso dell’ennesima lite aveva afferrato un coltello e con un fendente aveva ferito al seno la consorte.
In un’altra occasione l’uomo avrebbe conficcato nel petto della donna una penna a biro provocandole lesioni.