Falsi vaccini somministrati ai no-vax, chiesti sei anni per l’ex infermiera

Doppia perizia psichiatrica per l’imputata: prima giudicata incapace d’intendere e di volere, poi pienamente capace

Paolo Marino
Paolo Marino
|11 ore fa
Foto di repertorio di una vaccinazione
Foto di repertorio di una vaccinazione
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La procura ha chiesto la condanna a sei anni di reclusione per Vita Bagnulo, l’ex infermiera dell’Ausl di Piacenza arrestata nel febbraio del 2022 nel corso di un’indagine su falsi vaccini somministrati a una ventina di no-vax. Secondo l’accusa, ottennero il green pass senza farsi inoculare il siero che immunizzava contro il Covid. In cambio molti di loro avrebbero pagato 250 euro.
Un processo che riporta alla memoria un momento difficile della nostra storia recente. Un trauma che non è ancora superato. Nei giorni scorsi il vescovo monsignor Adriano Cevolotto ha celebrato una messa in ricordo delle vittime della pandemia. La cerimonia di mercoledì scorso è avvenuta in una data simbolica: il 18 marzo 2020 i camion dell’Esercito arrivarono a Bergamo per il trasporto delle salme. In quegli stessi giorni a Piacenza si raggiungeva il picco dei decessi a causa del virus.