Crollo di Ponte Lenzino, la Procura fa un passo indietro
Chiesto il proscioglimento per i tre tecnici dell'Anas indagati per il disastro avvenuto il 3 ottobre 2020. La decisione del giudice ad aprile

Paolo Marino
|8 mesi fa

Mentre il cantiere per la costruzione del nuovo viadotto sul Trebbia procede, e va verso l’inaugurazione prevista per la prossima estate, appare sempre più improbabile che l’inchiesta giudiziaria aperta sul crollo di Ponte Lenzino possa arrivare a individuare i responsabili del disastro. Infatti, la stessa Procura, che dopo il collasso della struttura avvenuto il 3 ottobre 2020 aveva iscritto nel registro degli indagati tre tecnici dell’Anas, ora ne ha chiesto il proscioglimento.
Va detto che l’ultima parola non è ancora stata scritta, visto che l’udienza preliminare è stata rinviata al primo aprile. Soltanto in quella data il giudice Vincenzo Riganti prenderà la sua decisione.
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