Confagricoltura Piacenza a Roma, «formazione a sostegno degli agricoltori»
Affrontati temi centrali per l’operatività del settore: la Domanda Unificata 2026, il Piano Colturale Grafico e il Piano di Gestione dei Rischi
Redazione Online
|11 ore fa

Da sinistra: Marco Piacentini, Susanna Franzini, Francesco Murelli
Delegazione di Confagricoltura Piacenza a Roma per la formazione tecnica dei Centri di assistenza agricola. La responsabile dei servizi tecnici di Confagricoltura Piacenza, Susanna Franzini, accompagnata dai colleghi Marco Piacentini e Francesco Murelli ha partecipato nei giorni scorsi a Roma, a Palazzo della Valle, alla giornata di formazione organizzata da Confagricoltura nazionale in collaborazione con Agea, l’Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura.
L’iniziativa, rivolta ai responsabili e agli operatori dei Caa (Centri di Assistenza Agricola) a livello nazionale e regionale, ha affrontato temi centrali per l’operatività del settore: la Domanda Unificata 2026, il Piano Colturale Grafico (PCG) 2026 con particolare riferimento alle Unità Tecnico-Economiche fuori Regione, il Pigr (Piano di Gestione dei Rischi), le procedure per la delega nella gestione del rischio e l’impiego del Geotag.
Ad aprire i lavori il direttore generale di Agea, Fabio Vitale, che ha delineato le prospettive dell’Agenzia puntando sulla modernizzazione del sistema agricolo e sull’ottimizzazione dell’intera filiera. Sono intervenuti anche i direttori dell’Organismo di Coordinamento, Salvatore Carfì, dell’Organismo Pagatore, Christian Patti e della Direzione Information/Technology, Francesco Sofia. La sessione pomeridiana è stata dedicata a un confronto tecnico tra funzionari Agea e partecipanti.
«Un appuntamento formativo di grande utilità – commenta Susanna Franzini – che ci ha permesso di confrontarci direttamente con Agea su strumenti e procedure che impattano quotidianamente sul lavoro dei Caa e di conseguenza, sulle imprese agricole del territorio. Sono emersi spunti importanti sui prossimi sviluppi della Domanda Unificata, con l’obiettivo dichiarato di semplificare il percorso di compilazione per gli agricoltori. Restano però alcuni aspetti che richiedono ulteriori approfondimenti: tra questi, il riferimento a una sorta di ‘super-Caa’, una figura che secondo quanto anticipato potrebbe cumulare funzioni operative e di controllo, su cui attendiamo chiarimenti precisi prima di poter esprimere una valutazione compiuta».
Confagricoltura Piacenza continuerà a monitorare l’evoluzione di questi strumenti, con l’obiettivo di garantire ai propri associati un supporto tecnico sempre aggiornato e puntuale.

