Clima, Piacenza città torrida: i peggiori in regione

Nell'indice di vivibilità climatica la nostra città è 86esima su 108. Prosegue anche l'emergenza caldo

Marcello Pollastri
Marcello Pollastri
|18 ore fa
Clima, Piacenza città torrida: i peggiori in regione
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Piacenza si conferma una delle province italiane con il clima peggiore d’Italia. A certificarlo è l’indice di vivibilità climatica 2025 elaborato dal Corriere della Sera con iLMeteo.it, che colloca il territorio piacentino all’86° posto su scala nazionale. Un risultato che vale anche l’ultima posizione tra le province dell’Emilia Romagna e che fotografa una situazione ormai consolidata negli ultimi anni. Il dato assume un significato particolare perché non misura soltanto le temperature o le precipitazioni, ma valuta complessivamente il comfort climatico percepito dai cittadini attraverso una serie di 17 indicatori che riguardano caldo, freddo, umidità, vento, siccità ed eventi estremi.
A incidere maggiormente sul piazzamento di Piacenza sono gli indicatori legati al caldo. La provincia registra 54 giorni all’anno in cui la combinazione di temperature elevate e umidità porta a percepire almeno 32 gradi, un valore peggiore rispetto alla media regionale. Ancora più significativo è il dato delle notti tropicali: sono 57 ogni anno quelle in cui la temperatura non scende sotto i 20 gradi durante le ore notturne.
Si tratta di un fenomeno che negli ultimi decenni è diventato sempre più frequente e che ha effetti diretti sul benessere delle persone.
Tra gli indicatori giudicati “critici” emerge anche la siccità. Piacenza registra in media 14 periodi all’anno di almeno due settimane consecutive senza precipitazioni significative. Un fenomeno che interessa direttamente l’agricoltura, settore strategico per l’economia provinciale, ma che può avere ripercussioni anche sulla disponibilità delle risorse idriche.