Cede l'asfalto, la spazzatrice stradale finisce in buca

Sul Pubblico Passeggio una voragine si è aperta nel marciapiedi dove stava lavorando il mezzo pubblico che è rimasto bloccato in attesa dei soccorsi

Redazione Online
|13 ore fa
La spazzatrice finita nella buca - © Libertà/Delpapa
La spazzatrice finita nella buca - © Libertà/Delpapa
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Buche nell'asfalto formatesi con la pioggia, marciapiedi che cedono, pneumatici squarciati. Molti sono i piacentini finiti in trappola in questi giorni. A farne le spese, come si vede nella foto, anche una spazzatrice impiegata nella pulizia del Pubblico Passeggio. Il mezzo pubblico, nei pressi di via Alberici, è finito in una sorta di voragine apertasi sul marciapiedi che si affaccia sul Palazzetto dello Sport ed è rimasto bloccato in equilibrio precario. 
«L’importante è che non ci siano stati infortuni per il personale di Iren coinvolto durante il servizio di spazzamento». È il primo elemento sottolineato dall’assessore ai Lavori pubblici Matteo Bongiorni nel comunicato del Comune arrivato nel tardo pomeriggio. La zona - viene precisato - è stata immediatamente delimitata, con sospensione del transito pedonale e ciclabile, e la cavità è stata provvisoriamente coperta in attesa delle verifiche tecniche. Dagli approfondimenti svolti nelle ore successive è emerso che fenomeni analoghi avevano già interessato la stessa area in passato.
I Cunicoli della Mura Farnesiane
«Lo sfondamento dell’asfalto sul pubblico passeggio non è il primo episodio che ha interessato la stessa zona negli ultimi 30 anni circa - ricorda Bongiorni - Dalle ricerche eseguite oggi, nel 2001 si fecero dei carotaggi a fronte di un analogo episodio verificatosi in prossimità del mercato coperto. L’esito fu il rinvenimento di cunicoli sotto le mura che hanno dato origine allo sprofondamento del selciato». Un episodio con caratteristiche analoghe si verificò anche nel 2013, in un punto molto vicino a quello interessato dall’evento di ieri. «Non si esclude che la causa possa essere la stessa del 2001 – prosegue l’assessore - ma si tratta ora di indagare puntualmente l’origine e, per questo, gli uffici tecnici comunali hanno interessato la Soprintendenza per valutazioni congiunte. Oltre a questo, nei prossimi giorni si cercherà anche di risalire ad eventuale documentazione storica che attesti la conformazione del tratto murario». Le verifiche proseguiranno dunque per definire con precisione il quadro tecnico e programmare l’intervento definitivo di ripristino. L’assessore rivolge infine un ringraziamento «sia alla struttura di Iren sia ai tecnici e alle maestranze prontamente intervenuti per affrontare la situazione purtroppo imprevista».