Avanza il gioco d'azzardo nel Piacentino: in un anno spesi 743 milioni
In crescita il gioco online. In media, ogni piacentino spende oltre 3mila euro.

Nicoletta Marenghi
|4 ore fa

Gioco d'azzardo
Oltre tremila euro, 3.022 per la precisione, spesi in media da ogni piacentino nel gioco d’azzardo lo scorso anno. Se siete in compagnia e parlate di questo dato, certamente c’è chi vi dirà: «Io non ho speso nulla». Ed è proprio così: per chi non punta un euro c’è chi ne gioca migliaia e migliaia. «A tenere in piedi il business, purtroppo, sono le persone che si sono ammalate sviluppando una dipendenza», sostiene Maurizio Avanzi, responsabile del Pdta (Percorso diagnostico terapeutico assistenziale) per il disturbo da gioco d’azzardo.
I dati sono pubblicati nel «Libro nero dell’azzardo. Lo Stato perdente», promosso da Cgil, Federconsumatori e Isscon Fondazione (Istituto studi sul consumo), in collaborazione con Federconsumatori Modena. In Italia le perdite complessive sfiorano i 22 miliardi di euro e la raccolta nel 2025 ha superato i 165 miliardi, una cifra corrispondente al 7,3% del Pil nazionale. «Le enormità debbono essere notate – si legge nell’introduzione dell’indagine –. I 165 miliardi di raccolta dell’azzardo raggiunti in Italia sono di gran lunga superiori ai 138 miliardi di valore del Fondo sanitario nazionale e sono il doppio della spesa per l’istruzione». Complessivamente, lo scorso anno i piacentini hanno puntato oltre 743 milioni di euro nell’azzardo fisico e da remoto. L’anno precedente il totale era stato di 693 milioni di euro: l’aumento è di circa 50 milioni, ovvero del 7,4%. I giochi presi in considerazione sono slot machine, betting exchange, Bingo, giochi di abilità a distanza, giochi numerici a totalizzatore, gioco a base ippica, gioco a base sportiva, lotterie, lotto e scommesse virtuali. Nel 2025 circa il 40% della raccolta è stato destinato ai giochi di abilità a distanza e circa il 30% alle slot machine.
Dal 2020, anno del Covid, risulta in crescita il gioco online
Nel 2025 i piacentini (di età compresa tra 18 e 74 anni) hanno speso quasi 392 milioni di euro da remoto, il 13,8% in più rispetto al 2024. La raccolta pro capite, pari a 1.898 euro, vede Piacenza al 46esimo posto in Italia. Nel capoluogo si registra una raccolta dell’azzardo online del 42,1%, mentre in provincia del 57,9%. Le giocate pro capite (nella fascia d’età 18-74 anni) sono di 2.236 euro a Piacenza e di 1.710 euro in provincia. Lo scorso anno, dietro a uno schermo, sono andati in fumo oltre 23 milioni di euro. «Vincere è la peggior sfortuna che possa capitare a un giocatore»: non si stanca di ripeterlo il dottor Maurizio Avanzi, che da anni combatte contro la piaga sociale della dipendenza da gioco d’azzardo. Già, perché il dato delle vincite (quelle online) parla di oltre 300 milioni di euro, ma «attenzione, perché in pochi portano a casa qualcosa: quasi tutti li rigiocano».

