Ancora paura a Castel San Giovanni, donna pedinata e rapinata in auto

Una 77enne cerca disperatamente di resistere e colpisce i banditi che le portano via la borsa. È accaduto lunedì scorso

Cristian Brusamonti
|10 ore fa
Penny di castel San Giovanni- © Libertà/Massimo Bersani
Penny di castel San Giovanni- © Libertà/Massimo Bersani
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Pedinata dall’uscita del supermercato fin dentro al cortile di casa, bloccata nella sua auto e poi derubata con forza della borsa e degli effetti personali che teneva sui sedili: a Castel San Giovanni, dopo la rapina di fine marzo al parcheggio di viale Amendola, torna la paura con un nuovo inquietante episodio. La vittima, una 77enne castellana, ha cercato disperatamente di resistere alla violenza colpendo i malviventi, ma ha dovuto cedere. E tutto questo poco prima di mezzogiorno.
L’episodio si è verificato nella giornata di lunedì nei pressi del supermercato Penny, lungo il centralissimo corso Matteotti. Proprio lì la donna si era recata a fare la spesa, come ogni giorno, a poca distanza da casa. Dopo avere caricato la spesa in auto, era ripartita fino ad arrivare nel cortile interno della sua abitazione, attorno alle 11.30. A quel punto, appena spento il motore, la portiera lato passeggero si è spalancata e un braccio ha iniziato a frugare tra il sedile e il cruscotto, rovistando nel cassettino portaoggetti.
La donna, colta di sorpresa, ha iniziato a colpire il braccio dello sconosciuto, nel tentativo di farlo desistere. Contemporaneamente si è aperta anche la portiera posteriore, dove una seconda persona ha arraffato la borsa della donna, appoggiata sul sedile. A quel punto i due sono risaliti di corsa su una Fiat Panda nera, parcheggiata sullo scivolo d’accesso al cortile e sono fuggiti a gran velocità, lasciando la donna sotto shock e amareggiata.
La 77enne ha potuto vedere solo uno degli assalitori, descritto come un ragazzo dai tratti dell’Est Europa. Nel furto ha perso la borsa, il portafoglio con tutti i documenti, gli occhiali, il telefono cellulare e circa venti euro. Sembra che i due malviventi siano poi fuggiti via attraversando il ponte sul Po: dopo circa venti minuti dopo, infatti, le carte delle donna sono state utilizzate per tentare un prelievo da un bancomat a Pieve Porto Morone, nel Pavese.
Un tentativo fortunatamente andato a vuoto. Sul posto, sono intervenute le pattuglie dei carabinieri di Borgonovo e Castel San Giovanni.
Penny castelsangiovanni
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