Camion, rumore e smog: le convivenze impossibili dei residenti del Capitolo

A raccontarlo è il gruppo di vicinato che accompagna Libertà tra le criticità segnalate al Comune

Thomas Trenchi
|20 ore fa
Camion, rumore e smog: le convivenze impossibili dei residenti del Capitolo
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Tra traffico pesante, strade dissestate e servizi ridotti, al Capitolo cresce il malcontento dei residenti. Nella piccola frazione tra il cimitero urbano e l’inceneritore di Borgoforte, circa 350 abitanti convivono ogni giorno con camion, rumore e smog. A raccontarlo è il gruppo di vicinato che accompagna Libertà tra le criticità segnalate al Comune. 
Franca Rossi vive qui da 32 anni e indica la carreggiata davanti al bar di via del Capitolo: «Le strisce pedonali non si vedono più, attraversare è pericoloso». I residenti hanno inviato una Pec a Palazzo Mercanti chiedendo di rifare la segnaletica e sistemare una toppa d’asfalto che sta sprofondando.
Via Ceno mostra crepe, buche e avvallamenti. L’asfalto appare segnato dal passaggio continuo dei mezzi pesanti e anche alcuni marciapiedi presentano cedimenti. Altri problemi in via Ranza: «Nei pressi delle palazzine Acer c’è spesso abbandono selvaggio di rifiuti» segnala Sabrina Pacifico, indicando mobili rotti e sacchi lasciati nel cortile.  «Il vialetto del giardino pubblico è coperto da foglie secche e crescono erbacce. Servirebbe più pulizia e magari qualche gioco per i bambini».
Sul fronte servizi, Giulia Resta aggiunge: «La domenica passava la linea 19 e potevo andare in città a giocare a burraco con le amiche. Ora non c’è più e il Tuobus è scomodo per gli anziani». Intanto, secondo Roberto Polimeni, diversi bus Seta attraversano comunque il quartiere per uscire dal deposito di via Ranza: «Dovrebbero passare da via Portapuglia o dalla stessa via Ranza, invece transitano tra le case». La fermata davanti al bar, aggiunge il referente del gruppo Gianmarco Maffini, è diventata «sosta selvaggia per mezzi Iren e autobus» perché «si fermano per il caffè e spesso lasciano il motore acceso». I residenti chiedono un confronto: «Vorremmo incontrare l’amministrazione Tarasconi qui sul posto per mostrare i problemi e trovare soluzioni».