Bollette salate, 240mila euro per le famiglie in difficoltà

E' il progetto “Energia in comune”, partito esattamente tre anni fa e che prosegue grazie al nuovo protocollo sottoscritto in questi giorni

Gustavo Roccella
Gustavo Roccella
|20 ore fa
Bollette salate, 240mila euro per le famiglie in difficoltà
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Con uno stanziamento di 240mila euro per l’anno in corso, si rinnova il progetto a contrasto della povertà energetica promosso dalle principali istituzioni del territorio, con il supporto di Banco dell’energia. Si chiama “Energia in comune”, ed è partito esattamente tre anni fa. Ora il progetto prosegue grazie al nuovo protocollo sottoscritto in questi giorni. Se la necessità di contrastare la povertà energetica che affligge soprattutto le famiglie più fragili si conferma emergenza ormai strutturale, più che contingenza legata al post Covid, la rete dei sostenitori del progetto risponde con uno stanziamento di risorse pari a 240mila euro, e con la prospettiva di allargarne ulteriormente il bacino d’utenza, attraverso l’adesione di buona parte dei Comuni della provincia.
E’ quanto mette in risalto una nota della Fondazione di Piacenza e Vigevano, uno dei sottoscrittori, definendola «una misura particolarmente attesa in questi giorni, anche alla luce del crescente clima di incertezza e delle pressioni inflazionistiche, nel settore energetico, generate dalle tensioni geopolitiche in atto».
Confermata la rete di partner coinvolti: oltre alla Fondazione, ci so Banco dell’energia, Diocesi di Piacenza-Bobbio, Comune capoluogo, Banca di Piacenza, Crédit Agricole Italia. Ne fanno parte anche Caritas diocesana, Provincia, Camera di Commercio dell’Emilia, Federconsumatori Piacenza e università Cattolica del Sacro Cuore (che valuta l’efficacia del progetto).