Antidroga, ricerca persone: a "Nel mirino" il mondo delle unità cinofile

Dalla Guardia di Finanza alla Croce rossa: istruttori e responsabili ospiti nella trasmissione di Telelibertà condotta da Nicoletta Bracchi

Gabriele Faravelli
|20 ore fa
Antidroga, ricerca persone: a "Nel mirino" il mondo delle unità cinofile
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Unità cinofile in primo piano ieri sera a “Nel Mirino”, il talk di approfondimento condotto dalla giornalista Nicoletta Bracchi ci ha fatto entrare nel magico mondo dei quattro zampe al servizio dello Stato e di tutti i cittadini. Alle loro spalle c'è un intero sistema che li prepara a intervenire prontamente: ne hanno parlato gli ospiti in studio Alessandro Iasella, responsabile delle Unità cinofile della Guardia di Finanza di Piacenza, Alessandro Dentoni, coordinatore della Protezione Civile provinciale, Vittorio Gatti della Croce Rossa di Piacenza e responsabile dell'Unità cinofila, e Massimiliano Clini dei Vigili del Fuoco di Piacenza. Scopriamo così che la Guardia di Finanza è specializzata nell'addestramento del cane. «Li cresciamo in Fiamme Gialle, li addestriamo al Centro di Cassino del Lago in provincia di Perugia e in un altro che si trova in Alto Adige – ha spiegato Iasella – ci occupiamo anche di soccorso alpino oltre all'antidroga, ma il fiore all'occhiello è la ricerca della valuta occultata frutto di traffici illeciti». Ci sono poi i cani delle altre associazioni, tutti quanti importantissimi e collegati per fornire un servizio adeguato alla collettività.
«Siamo dentro un intero sistema – ha aggiunto Dentoni – in collaborazione anche con altre realtà locali. Con i cani si parte fin da piccoli e si cerca di incentivare il loro atteggiamento, per loro è quasi come un gioco perché quando trova qualcosa o qualcuno li si deve incoraggiare ad abbaiare, in questo caso riescono a far capire al proprio conduttore “Ho trovato, vieni da me!”». Croce Rossa ha addirittura più cani che personale cinofilo: «In tutto sono 22 volontari e 24 cani, ci sono infatti due cuccioli che stanno imparando e abbiamo anche bisogno di altre persone se qualcuno volesse darci una mano». Nei Vigili del Fuoco le Unità cinofile sono cambiate, come ha infine spiegato Clini: «Da quando sono diventate regionali il controllo non è più nostro però i cani sono fondamentali per il lavoro che facciamo. Il cane è fondamentale all'inizio della ricerca di una persona dispersa e risolutiva nell'immediato, magari qualcuno arriva prima di altri e c'è bisogno di coordinarsi, ma contiamo tanto su qualsiasi gruppo che utilizza questi fantastici animali».