Aerosol di polveri fini, un altro sforamento e il centro sarà fuorilegge

A rischio la centralina Giordani-Farnese. Più contenuti i superamenti a Montecucco, Besenzone e Lugagnano. Dal 2030 entreranno in vigore limiti più severi

Nicoletta Marenghi
Nicoletta Marenghi
|8 ore fa
Aerosol di polveri fini, un altro sforamento e il centro sarà fuorilegge
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Un altro sforamento e la centralina Giordani-Farnese sarà “fuorilegge”. Al centro dell’attenzione ci sono le polveri sottili Pm10, monitorate dalla stazione di rilevamento di Arpae, nel cuore del centro storico di Piacenza. Con l’arrivo della stagione fredda, tornano a salire i livelli di polveri sottili nell’aria, con concentrazioni di Pm10 che hanno nuovamente superato la soglia dei 50 microgrammi per metro cubo. La normativa europea fissa in 35 il numero massimo di giornate all’anno in cui è consentito oltrepassare questa soglia. E la centralina Giordani-Farnese è ormai a un passo dal raggiungere il tetto.
Più contenuti i dati delle altre stazioni di rilevamento del Piacentino: 14 superamenti a Montecucco, 10 a Besenzone e 6 a Lugagnano. Dal 2030 entreranno in vigore i nuovi limiti imposti dall’Unione Europea che saranno più stringenti: la media annuale relativa alla concentrazione di Pm10 scende da 40 a 20 microgrammi al metro cubo e il valore giornaliero, calcolato sulle 24 ore, da 50 a 45, con un massimo di 18 superamenti all’anno.