Ad agosto la notte più calda di sempre, week-end ancora incandescente
Il 7 agosto Piacenza ha registrato la minima più alta dall’esordio delle rilevazione, nell’Ottocento, da parte dell’Osservatorio Alberoni

Simona Segalini
|12 ore fa

Trentasette gradi in città, la barriera dei 38 frantumata a Pontenure, più di 35 a Bobbio, in Val Trebbia. Anche ieri, in una sequenza ormai interminabile e ininterrotta, le reti di rilevazione - da Meteo Valnure ad Arpae - sono apparse impazzite, a dare numeri come slot. E di notte va anche peggio.
Il 7 agosto Piacenza ha registrato la minima (notturna, ovviamente) più alta dall’esordio delle rilevazione, nell’Ottocento, da parte dell’Osservatorio Alberoni, con 25,5 ineffabili gradi. Notti tropicali, ma detta così suona blandamente esotico e insufficiente a descrivere il disagio delle persone. A sollevare il velo su questa estate da brividi è Daniele Cat Berro, meteorologo della Società italiana di Luca Mercalli e referente dell’Alberoni di Piacenza.

