Baruffi a Nel Mirino: «La fusione tra Comuni montani va fatta»

Gabriele Faravelli
|1 ora fa
Baruffi a Nel Mirino: «La fusione tra Comuni montani va fatta»
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Questa fusione “s'ha da fare”. Parafrasando Alessandro Manzoni, si può riassumere così il pensiero di Davide Baruffi, assessore Montagna e aree interne della Regione Emilia Romagna, intervenuto a “Nel Mirino” sulla fusione dei Comuni montani di Cerignale, Corte Brugnatella e Zerba. Il talk di approfondimento condotto da Nicoletta Bracchi, accompagnata dalla giornalista di “Libertà” Paola Brianti, ha approfondito il tema in vista del referendum autunnale che dovrà decidere le sorti di questa partita. «Va fatta anche se fossero solo due i Comuni a dire di sì», ha detto Baruffi. Nei vari interventi, d'accordo con Baruffi Andrea Tedaldi (segretario comunale Zerba/Cortemaggiore), Franco Albertini (sindaco Alta Val Tidone), Fausta Pizzaghi (sindaca di Cerignale), Renato Bertonazzi (sindaco di Cortebrugnatella) e Giovanni Razzari (sindaco di Zerba). Unico in disaccordo Federico Beccia, sindaco di Ottone, che si è già chiamato fuori. Ospiti in studio Lodovico Albasi, già sindaco di Travo e ora consigliere della Regione Emilia Romagna, Lorenzo Turci, ricercatore del Lel dell'Università Cattolica e Marco Besozzi, vicesindaco di Cerignale. Chiesta maggiore defiscalizzazione alle imprese per creare lavoro e attrarre più persone nelle zone montane, da parte della Regione arriveranno risorse per le strade e un bando per migliorare i servizi, oltre a mille esperti per creare formazione adeguata.