Influencer piacentina attiva su OnlyFans, non dichiarati 140mila euro

Scoperta dalla Guardia di Finanza. Particolarmente presente anche su TikTok e Instagram, era considerata dagli addetti ai lavori come una delle più seguite, apprezzate e remunerate

Redazione Online
|11 ore fa
Influencer piacentina attiva su OnlyFans, non dichiarati 140mila euro
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Una content creator digitale residente nella provincia di Piacenza - con una consolidata presenza e un importante seguito sulle principali piattaforme social (circa 150mila follower su Instagram e oltre 1,6 milioni di “Mi piace” su TikTok) - ha evaso circa 140mila euro di redditi. La scoperta è stata fatta dalla Guardia di Finanza di Fiorenzuola al termine di una indagine scattata in seguito alle direttive del Comando Provinciale di Piacenza di intensificare i controlli nei confronti delle nuove figure professionali del panorama economico-digitale, come gli influencer e i digital content creator, soggetti che monetizzano la propria visibilità online attraverso la pubblicazione di contenuti - anche a pagamento - su piattaforme social e siti web, spesso internazionali.
Con slogan a tema l’influencer piacentina si promuoveva online risultando particolarmente attiva sul web, tanto da essere considerata dagli addetti ai lavori come una delle creator italiane più seguite, apprezzate e remunerative di OnlyFans. È proprio su questo noto social network - che consente di monetizzare fotografie, video e contenuti esclusivi per adulti accessibili solo tramite abbonamento a pagamento - che si era concentrato il vero fulcro della sua attività economica e del suo giro d'affari.
Oltre ai canoni di abbonamento, le Fiamme gialle hanno documentato la percezione di diffuse donazioni in denaro, inviate direttamente dai numerosi estimatori per sostenere economicamente la creator. Tali transazioni, note nel gergo delle piattaforme digitali come "tips" (mance), venivano erogate dai follower a fondo perduto, senza che a queste corrispondesse alcuna controprestazione immediata in termini di video o contenuti esclusivi.
Le indagini si sono avvalse di un’approfondita ricostruzione dei flussi finanziari in entrata. L'attività ha consentito di accertare che la content creator esercitava abitualmente e in maniera professionale la propria attività, omettendo tuttavia di dichiarare al Fisco i compensi percepiti. I proventi accertati attraverso l’analisi dei flussi finanziari - per un ammontare complessivo di circa 140mila euro - rientrano a pieno titolo nella categoria dei redditi da lavoro autonomo ai sensi dell’articolo 53 del Testo Unico delle Imposte sui Redditi (T.U.I.R.) e avrebbero pertanto dovuto essere dichiarate e tassate secondo la normativa vigente.
L’operazione evidenzia la crescente rilevanza dell’azione di contrasto all’evasione fiscale da parte della Guardia di Finanza, che si estende con efficacia anche ai settori più recenti e digitalizzati dell’economia, spesso percepiti - erroneamente - come sfuggenti ai controlli. La diffusione di nuove modalità di produzione e monetizzazione del reddito legate ai social network e alla creazione di contenuti digitali, impone un costante aggiornamento degli strumenti investigativi e una attenta vigilanza sul corretto adempimento degli obblighi fiscali, poiché la visibilità online non può costituire garanzia di invisibilità fiscale.