Sant’Antonio, razzia nelle villette e finto carabiniere deruba anziana
Tutto all’ora di pranzo. La donna fa entrare in casa l’uomo che la raggira e si impossessa di gioielli. Altri colpi nella stessa frazione
Cristian Brusamonti
|1 mese fa

La via Emilia Pavese che attraversa la frazione di Sant’Antonio. FOTO BRUSAMONTI
Non solo furti al calare delle tenebre e delle nebbie, adesso i ladri arrivano anche all’ora di pranzo: giovedì la frazione di Sant’Antonio, a Piacenza, è stata presa di mira dai malviventi, che sono entrati nelle abitazioni in pieno giorno per impossessarsi di ori e gioielli. E in un caso il furto semplice è coinciso con la visita di un finto carabiniere.
Il caso più rilevante è proprio quello che ha riguardato un’anziana della frazione, dove giovedì pomeriggio sono arrivati i carabinieri. In via Emilia Pavese, a poca distanza dalla chiesa di Sant’Antonio, la donna è stata disturbata da una strana telefonata, attorno alle 13.30: dall’altra parte della cornetta c’era un sedicente carabiniere. «Signora, le è stata clonata la targa della macchina » si è sentita dire. « Le mandiamo subito a casa un collega della stazione di via Beverora».
Soltanto qualche ora prima, i ladri si erano presentati in un’altra zona di Sant’Antonio, quella più vicina a via Einaudi: in via Turbini, infatti, i malviventi sono entrati in una delle villette a schiera della zona, verosimilmente tra le 11 e mezzogiorno.
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