In reazione ai vandali, ricostruiscono il muro
Un gruppo di 15 bambini e ragazzi, per due ore e mezza, si è dedicato a sistemare l’area della chiesa di Santa Maria. Senza mai lamentarsi

Elisa Malacalza
|6 mesi fa

«Ma quali Unni, qui c’è tanta gente volenterosa che vuole solo sostenere il paese...». Detto, fatto: la dimostrazione è stata sotto gli occhi di tutti e un esempio per tanti. Nel giro di poche ore, quindici bambini e ragazzi dagli otto ai sedici anni, che in estate o durante le vacanze vivono a Santa Maria di Bobbio, si sono dati appuntamento alla chiesa con carriole e quel che poteva servire a sistemare il muro crollato perché vandalizzato. Hanno letto la notizia su Libertà e non sono rimasti sordi allo sfogo di don Mario Poggi, che aveva lamentato con tristezza una situazione di difficoltà ormai in ogni parrocchia, da Bobbio alle frazioni. A Santa Maria però non ci sono state orecchie da mercante: anzi, con i genitori il gruppo si è fatto avanti dicendo al don “Diamo una mano”. «Santa Maria è il paese cui teniamo, tutti. Per noi è estate, è Natale, è natura. Un posto di pace. Quando arriviamo dalla città e vediamo il campanile è un momento di sollievo», spiegano le mamme e i papà.

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