Sigma di Castello, i dipendenti: «Nostro futuro incerto»
Gli undici dipendenti si sforzano di mandare avanti giorno per giorno il punto vendita nella maniera più normale possibile
Mariangela Milani
|4 settimane fa

«Viviamo in attesa di sapere cosa ne sarà del nostro posto di lavoro e del nostro futuro». Nel supermercato Sigma di Castel San Giovanni, all’interno del centro commerciale Le Cupole, gli undici dipendenti, 10 donne e un solo uomo più un tirocinante, si sforzano di mandare avanti giorno per giorno il punto vendita nella maniera più normale possibile.
In realtà, la conferma è arrivata proprio ieri, il punto vendita sarà tra quelli interessati dalla cassa integrazione a zero ore che riguarderà i punti vendita (in tutta la regione) che, come il Sigma di Castello, fanno parte del gruppo Realco.
A Castello quasi tutte le dipendenti vantano esperienze di oltre venti, trent’anni di lavoro. Alcune hanno iniziato in altri punti vendita, chi 28 chi 36 anni fa, per poi convergere sul Sigma di Castello. La notizia della cassa integrazione non lascia per nulla tranquilli. «Una volta attivata – dicono le dipendenti – non sappiamo che strada prenderemo e anche se un domani dovesse subentrare un altro marchio cosa succederà? Ci assorbirà? Riusciremo a mantenere il posto di lavoro?».
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