Il sacello di Seminò restaurato dagli Alpini
Il tempietto, costruito su di un terreno dove la tradizione vuole che il santo abbia pernottato, contiene oggi i resti di caduti delle guerre
Mariangela Milani
|4 mesi fa

Gli alpini di Ziano si sono rimboccati le maniche per restaurare a tempo record il piccolo sacello di Seminò, dedicato a San Rocco. Il tempietto, costruito su di un terreno dove la tradizione vuole che il santo abbia pernottato, contiene oggi i resti di 17 caduti della prima guerra mondiale e i resti di un soldato deceduto nel secondo conflitto mondiale che insanguinò il Novecento. Ecco perché le penne nere di Ziano si sono messe al lavoro per restituire, in tempo utile entro le celebrazioni del 4 novembre, il tempietto al suo decoro originario. Gli alpini già nel 2006 e prima ancora nel 1990 avevano eseguito alcuni lavori di restauro, in collaborazione con l’amministrazione comunale. Ora le penne nere di Ziano sono tornate a prendersi cura del piccolo luogo di culto, così caro alla devozione popolare locale.
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