Pontenure, cuore del cantiere, rivoluziona la viabilità interna
Il centro sulla via Emilia è il più toccato dalla chiusura del ponte sul Nure. Gli effetti soprattutto sulla provinciale per San Giorgio
Cristina Maserati
|6 mesi fa

Come preannunciato in incontri pubblici, la viabilità interna di Pontenure da lunedì subisce cambiamenti dettati dalla chiusura del ponte sul Nure. Il centro abitato sulla via Emilia, l’ultimo prima del ponte, è sicuramente il più toccato dal cantiere che per mesi fermerà il transito veicolare sull’arteria che collega al capoluogo. In particolare, gli effetti si riverbereranno sulla provinciale 32, che conduce a San Giorgio e che nel centro abitato prende il nome di via Garibaldi, su cui è già iniziato l’aggiornamento della segnaletica.
Tra i cambiamenti, l’introduzione del limite di velocità a 30 km orari, il divieto di sosta con rimozione forzata, l’obbligo di svolta a destra per chi si immette da vie, strade private e passi carrabili nel tratto compreso tra la via Emilia e l’incrocio con via Tagliamento, il divieto di svolta a sinistra dalla via Emilia fino all’intersezione con la strada comunale per Valconasso. Quindi per eventuali inversioni di marcia i conducenti possono sfruttare le due rotatorie, quella sulla statale 9 (via Emilia) e quella all’altezza del centro sportivo comunale. Inoltre, l’impianto semaforico verrà regolamentato in base al flusso veicolare conteggiato al momento e via Cardinali sarà chiusa in ingresso e in uscita su via Garibaldi. Su via San Gregorio, infine, viene istituito il senso unico a partire dall’incrocio con via Pavarotti, sempre con obbligo di immissione a destra sulla provinciale 32.
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