Nuove luci e punti wifi, Ponte dell'Olio punta sulla Smart city. Lavori per 1,8 milioni
Redazione Online
|3 anni fa

Un investimento di 1,8 milioni di euro per la riqualificazione a led dell’impianto di pubblica illuminazione e degli impianti elettrici e termici degli immobili comunali di Ponte dell’Olio.
L’amministrazione comunale intende dare nuova luce al paese con il cambio a led dei 1292 pali e al contempo migliorare la vita quotidiana della comunità introducendo, nell’ambito del progetto, alcuni elementi per la realizzazione della cosiddetta “Smart city”, come punti wifi in diverse zone del territorio e attraversamenti pedonali illuminati.
Nel consiglio comunale dei giorni scorsi è stata messa approvata la delibera per la dichiarazione di pubblica utilità della proposta di finanza di progetto elaborata da Getec Italia spa-Santa Teresa Lre srl, entrambe di Gragnanino. Sarà successivamente avviata la procedura di gara per l’affidamento dei lavori che potrebbero iniziare a fine 2022. La dichiarazione di pubblica utilità segue l’approvazione in giunta del progetto di fattibilità.
Il contratto di concessione è fissato in 25 anni, per garantire l’equilibrio economico-finanziario del progetto. “L’intervento – spiega il sindaco Alessandro Chiesa – avrà impatti positivi da più punti di vista: quello ambientale perché consentirà di ridurre le emissioni di C02, quello economico perché manterrà sotto controllo la spesa dei consumi elettrici e termici (sarà possibile il controllo da remoto), e di ammodernamento tecnologico e digitalizzazione”.
L’amministrazione comunale intende dare nuova luce al paese con il cambio a led dei 1292 pali e al contempo migliorare la vita quotidiana della comunità introducendo, nell’ambito del progetto, alcuni elementi per la realizzazione della cosiddetta “Smart city”, come punti wifi in diverse zone del territorio e attraversamenti pedonali illuminati.
Nel consiglio comunale dei giorni scorsi è stata messa approvata la delibera per la dichiarazione di pubblica utilità della proposta di finanza di progetto elaborata da Getec Italia spa-Santa Teresa Lre srl, entrambe di Gragnanino. Sarà successivamente avviata la procedura di gara per l’affidamento dei lavori che potrebbero iniziare a fine 2022. La dichiarazione di pubblica utilità segue l’approvazione in giunta del progetto di fattibilità.
Il contratto di concessione è fissato in 25 anni, per garantire l’equilibrio economico-finanziario del progetto. “L’intervento – spiega il sindaco Alessandro Chiesa – avrà impatti positivi da più punti di vista: quello ambientale perché consentirà di ridurre le emissioni di C02, quello economico perché manterrà sotto controllo la spesa dei consumi elettrici e termici (sarà possibile il controllo da remoto), e di ammodernamento tecnologico e digitalizzazione”.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Viaggio tra gli espropriati della Statale 45 «Per un metro di asfalto una vita stravolta»
2.
Lulù, cucciola con soffio al cuore cerca famiglia: «Non può crescere in canile»
3.
"Pensatore di sistema" al Politecnico in arrivo l'ingegnere del futuro
4.
Tragedia di via Beverora, è morta la giovane caduta dal palazzo

