Fondi negati al bando sport in Alta Val Nure, la Regione: "E' competenza nazionale"
Redazione Online
|3 anni fa

“Non possiamo modificare norme che sono di competenza nazionale. Anche volendo concedere una proroga, non avremmo potuto farlo”. La precisazione della Regione Emilia-Romagna, a seguito di alcune dichiarazioni espresse da amministratori locali dei Comuni interessati al progetto “Sporting Valley; infrastrutture di rete per lo sport in Val Nure”.
Anche volendo, la Regione non avrebbe potuto concedere una proroga ai quattro Comuni dell’Alta Valnure (Ponte dell’Olio, Bettola, Farini e Ferriere) che non sono riusciti a presentare nei tempi previsti i progetti relativi ad alcuni impianti sportivi finanziati con fondi Fsc (sviluppo e coesione) di competenza statale.
Lo precisa la stessa Regione Emilia-Romagna, dopo aver letto alcune dichiarazioni attribuite al Sindaco del Comune capofila dei progetti dei Comuni interessati, Alessandro Chiesa, secondo il quale la Regione non avrebbe concesso le proroghe richieste.
“Il tema – spiegano dalla Regione – non è che sono stati negati i fondi: semplicemente, le regole per poter accedere ai contributi Fsc sono di gestione statale. E quindi, anche volendo, tecnicamente la Regione non avrebbe potuto intervenire su una materia che è di esclusiva competenza nazionale di fronte al mancato rispetto dei tempi indicati”.
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