Ladro incappucciato davanti alla porta di casa
Il tentato furto verso le 19 a Caorso. Le urla del proprietario l'hanno costretto a scappare. "Siamo spaventati, nessuno si aspettava una cosa del genere"
Valentina Paderni
|4 mesi fa

L'incrocio tra la provinciale per Polignano e via Carlo Grazioli - © Libertà/Valentina Paderni
Esce di casa per pochi minuti con il marito, giusto il tempo per mettere l’auto in garage, e si accorge di un ladro incappucciato, di fronte alla porta d’ingresso. È accaduto l’altra sera in una villetta a Caorso. «Sono ancora molto spaventata - racconta la padrona di casa - nessuno si aspettava che possa accadere una cosa del genere».
Erano passate le 19 ed era tutto pronto per mettersi a tavola. «Fuori pioveva, così mio marito ha pensato che fosse più opportuno mettere al riparo l’auto. L’ho accompagnato, seguendolo con l’ombrello» continua la donna. «Lo stradello che porta alla rimessa è parallelo a quello che porta alla porta d’ingresso. Noi eravamo accanto al portone del garage quando, a un certo punto, mio marito ha iniziato a urlare forte, più volte: “Ohi, cosa stai facendo?”. C’era un uomo giovane, vestito di scuro, magro e alto, con il cappuccio molto basso. Non l’ho visto in volto. Svelto come una lepre, si è dileguato. Non abbiamo nemmeno fatto in tempo a capire verso quale direzione è scappato».
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