Due lauree e un master per l'ex sindaco Piazza: «Li dedico a mamma»
Figlio della preside Troglio, «a Malaga tra studenti da New York, Londra e Milano, con orgoglio ho detto che vengo dalla Valtrebbia»
Thomas Trenchi
|4 mesi fa

Giovanni Piazza
La dedica è per sua mamma, Stefania Troglio, preside con quattro lauree, scomparsa nel 1996. «L’ho fatto anzitutto per lei», racconta Giovanni Piazza, 54 anni, fresco di laurea dopo aver conciliato studio e lavoro, viaggi e famiglia. Consulente internazionale in salute e sicurezza sul lavoro, presidente delle Farmacie comunali e volto noto della Valtrebbia, Piazza ha conseguito tre titoli accademici in un colpo solo, coronando un percorso di formazione che porta con sé «orgoglio e riconoscenza».
La cerimonia si è svolta a Malaga, in Spagna, pochi giorni fa: la prima laurea all’Università di Torino, in Management dell’informazione e della comunicazione aziendale (voto 105/110), la seconda all’Università Gioya di Malta, in Amministrazione aziendale internazionale e imprenditorialità, con la valutazione anglosassone “Merit with laude”, ovvero “con merito e lode”, e poi il master in Responsabilità sociale d’impresa e sviluppo sostenibile, promosso dal Centro Cifal Gioya in collaborazione con l’Istituto delle Nazioni unite per la formazione e la ricerca.
Con lui, nella cerimonia di laurea a Malaga, i figli Nicolò, 24 anni, e Beatrice, 23. La tesi, “Il ruolo dei sistemi di gestione e dell’intelligenza artificiale nell’organizzazione dei processi di business delle imprese”, affronta un «tema di stringente attualità: come integrare efficacemente l’intelligenza artificiale nei sistemi di gestione per migliorare qualità e competitività». «Durante la cerimonia c’erano persone che venivano da Milano, da New York, da Londra… - racconta Piazza, ex sindaco di Ottone ed ex presidente dell’associazione “Piacentini nel mondo” - E io ho detto che vengo dalla Valtrebbia, con orgoglio».
«Non ero laureato – aggiunge – l’ho fatto come soddisfazione personale e come dedica a mia madre, professoressa, a cui Bobbio ha intitolato largo “Stefania Troglio”. Era una donna straordinaria, plurilaureata. E poi l’ho fatto anche per motivi professionali: avevo bisogno di approfondire certi temi con metodo, di confrontarmi con un approccio innovativo allo studio».
Non è stato semplice, a 54 anni, conciliare lavoro e università. «Grazie alle piattaforme messe a disposizione dagli atenei ho potuto organizzarmi, seguendo le lezioni online e sostenendo gli esami a distanza, sempre con la webcam accesa. C’erano tanti professionisti come me, imprenditori o lavoratori che cercavano non tanto un titolo in più, ma una crescita personale». Dalla tesi è nato anche un piccolo volume, che Piazza utilizza oggi nei corsi di formazione aziendale. «Mi hanno aiutato anche i miei figli – sottolinea – soprattutto per l’inglese, con qualche approfondimento e revisione». E tra le immagini che hanno accompagnato il racconto del suo percorso, durante la cerimonia di laurea a Malaga, Piazza ha chiesto di inserire anche una fotografia della piazza di Ottone, immortalata prima del cantiere oggi al centro delle proteste in alta Valtrebbia, di cui l’ex sindaco è uno dei portavoce.

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