Mal di solitudine: a La Ricerca social-date e il videomaker Guagliardo
Redazione Online
|1 anno fa

Si è soli perché ci siamo autoesclusi, ma si può essere soli perché ci hanno isolati, perché si è interrotto il dialogo pure con noi stessi prima ancora che con il resto del mondo. Può capitare a chiunque. Capita sempre più spesso. Tanti finiscono per essere o, ancor peggio, per sentirsi soli, perché hanno perso le amicizie e gli affetti più cari, perché stanno attraversando un momento di crisi, perché faticano ad aprirsi e si chiudono in se stessi. Cercata, sofferta, causata, forzata, sentita fortemente anche se inseriti in un nucleo familiare, comunque la vivi la mancanza di relazioni umane autentiche crea sofferenza, più o meno celata. E mai come in questo tempo di “solitudine globale” emerge forte e chiaro quanto abbiamo bisogno di “esserci” per stare insieme agli altri, confrontarci, comunicare e condividere emozioni e pensieri anche (e soprattutto) nei momenti più difficili della nostra vita. Alla Fondazione La Ricerca ne hanno una riprova continua sia tra i giovani e i giovanissimi con cui si rapportano attraverso i tanti servizi e progetti di ascolto e aggregazione che promuovono, sia nei percorsi di auto-mutuo-aiuto offerti a genitori e famiglie del territorio.
Ed è la ragione che ha spinto i suoi esperti dell’ascolto, educatori, counselor, psicologi, a organizzare più occasioni aggregative. Prossimamente ne sono previste due: la prima sarà presentata la sera di martedì 5 novembre (20,45, nella sede di Stradone Farnese 96) con stimoli sul “prendere tempo e spazio da dedicare a se stessi”, forniti dal videomaker e narratore Gero Guagliardo nell’incontro “A partire da me”; la seconda sarà un social date per ventenni, un ciclo di incontri di gruppo tra sconosciuti (a partire da giovedì 7 novembre sempre nella sede dello Stradone Farnese).
“A PARTIRE DA ME”
Martedi 5 novembre “A partire da me” con Guagliardo – Trovare il proprio tempo, il proprio spazio, e cercare di condividere pensieri e riflessioni vincendo la difficoltà (e spesso anche il semplice timore) a parlare di sé, della propria vita. Il narratore siciliano Gero Guagliardo 37 anni, da tre trasferitosi a Piacenza da Milano, offrirà spunti in questo senso in un incontro aperto al pubblico nella sede La Ricerca la sera del 5 novembre, alle 20,45, un’occasione per farsi avanti perché a chi fosse interessato sarà offerta l’opportunità di sperimentare “percorsi insieme” in appositi gruppi di parola. “Parlare con gli altri dei problemi della vita può farci sentire bene – sottolineano gli organizzatori della serata – Nell’ascolto e nella reciprocità vi sono risorse preziose che ci aiutano a rinnovare il nostro sguardo sulla vita”. Lo sostengono a ragion veduta alla luce dei risultati raggiunti dai gruppi di Auto-mutuo-aiuto La Ricerca, detti anche “Gruppi Ama”, offerti distintamente per persone che si prendono cura di un familiare non autosufficiente (i cosiddetti caregiver), per situazioni di lutto, o per problematiche relazionali o legate alla tossicodipendenza di un figlio.
INCONTRO IL 7 NOVEMBRE
Dal 7 novembre “Open wor(l)d” di gruppo – La buona riuscita dello speed-date “Escape wor(l)d – Un luogo nascosto dove uscire allo scoperto” che 9 ottobre scorso ha fatto incontrare e comunicare per la prima volta una sessantina di giovanissimi, ha portato a grande richiesta ad allargare il tiro, coinvolgendo anche ventenni – dai 24 ai 30 anni – in un ciclo di sei incontri di gruppo (tra sconosciuti) il 7 e 21 novembre, il 5 e 19 dicembre, il 9 e 23 gennaio. Saranno confronti frontali, si svolgeranno la sera dalle 18,30 alle 20,30: “Ci troveremo nella sede sullo Stradone Farnese che abbiamo ribattezzato una stanza dove esplorare il tuo e altri mondi, dove appunto ognuno porta il proprio mondo stando appoggiato sulla stessa terra che è la Terra di tutti”. Prenotazioni entro lunedì 4 novembre telefonando a uno dei seguenti numeri: 348.4558796 o 340.8351851.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Viaggio tra gli espropriati della Statale 45 «Per un metro di asfalto una vita stravolta»
2.
Lulù, cucciola con soffio al cuore cerca famiglia: «Non può crescere in canile»
3.
"Pensatore di sistema" al Politecnico in arrivo l'ingegnere del futuro
4.
Tragedia di via Beverora, è morta la giovane caduta dal palazzo

