Inverno troppo caldo per la frutta piacentina, a rischio l’intera produzione
Redazione Online
|12 anni fa

L’inverno mite mette in pericolo la produzione di frutta piacentina: gli alberi di ciliegie, pesche e albicocche potrebbero restare “vittima” delle temperature fuori stagione degli ultimi giorni, di 6 o 7 gradi sopra la media del periodo.
Una condizione molto sfavorevole per le decine di produttori del territorio locale: “Da un lato il caldo insolito ha portato alcune piante a una fioritura precoce, che non sarà in grado di sopravvivere ai prossimi mesi – ha spiegato il produttore Fausto Repetti, ai microfoni di Telelibertà – dall’altra parte c’è il rischio che una drastica diminuzione della colonnina di mercurio, attesa a fine mese, trovi le coltivazioni impreparate e crei comunque danno”.
Le previsioni paiono molto negative, anche se per avere un’idea precisa sull’entità reale della prossima produzione, bisognerà attendere primavera inoltrata e la crescita dei primi frutti.

Gli articoli più letti della settimana
1.
Viaggio tra gli espropriati della Statale 45 «Per un metro di asfalto una vita stravolta»
2.
Lulù, cucciola con soffio al cuore cerca famiglia: «Non può crescere in canile»
3.
Autovelox non localizzato in precedenza nulla la multa per passaggio con il rosso
4.
Com'era Piacenza 50 anni fa: le foto aeree della Regione

