Imu 2013, prima rata a giugno: si pagherà il 50% della somma 2012
Redazione Online
|12 anni fa

I proprietari degli immobili che si trovano nel Comune di Piacenza a giugno pagheranno metà della somma Imu corrisposta nell’intero 2012. Si tratterà di un anticipo, previsto dalla legge, a cui poi andrà aggiunta la differenza con la somma definitiva, calcolata nei mesi successivi.
Lo ha spiegato l’assessore Pierangelo Romersi a margine della seduta per l’approvazione del bilancio consuntivo 2012 di Palazzo Mercanti. L’esercizio dello scorso anno ha fatto registrare un avanzo di 7 milioni di euro, cinque dei quali saranno destinati proprio al fondo di svalutazione crediti derivanti dalle mancate entrate Imu. “Le spese correnti sono state di 86 milioni di euro – ha detto Romersi – a cui si sommano 8 milioni di investimenti. Mi preme sottolineare come dei 7 milioni di avanzo circa due arrivino da minori spese e razionalizzazioni”.
Lo ha spiegato l’assessore Pierangelo Romersi a margine della seduta per l’approvazione del bilancio consuntivo 2012 di Palazzo Mercanti. L’esercizio dello scorso anno ha fatto registrare un avanzo di 7 milioni di euro, cinque dei quali saranno destinati proprio al fondo di svalutazione crediti derivanti dalle mancate entrate Imu. “Le spese correnti sono state di 86 milioni di euro – ha detto Romersi – a cui si sommano 8 milioni di investimenti. Mi preme sottolineare come dei 7 milioni di avanzo circa due arrivino da minori spese e razionalizzazioni”.
Per quanto concerne il bilancio 2013 in corso di predisposizione, oltre all’Imu la giunta è alle prese anche con la definizione della nuova tassa rifiuti, la Tares: “Vogliamo mantenere le aliquote più basse possibile – ha precisato Romersi – e mantenere le due rate per diluire i pagamenti. Non sarà semplice, ma intendiamo rispettare questo impegno”.
GIUNTA: OK ALLA NUOVA GOVERNANCE DI IREN
Nella riunione odierna la giunta comunale ha approvato due importanti documenti: il complesso e voluminoso piano di riorganizzazione dell’ente e il cambio di statuto di Iren, che darà alla società una governance più snella e anche meno dispendiosa. Per l’ok definitivo dovranno pronunciarsi i consigli comunali di tutte le amministrazioni-socie.
Nella riunione odierna la giunta comunale ha approvato due importanti documenti: il complesso e voluminoso piano di riorganizzazione dell’ente e il cambio di statuto di Iren, che darà alla società una governance più snella e anche meno dispendiosa. Per l’ok definitivo dovranno pronunciarsi i consigli comunali di tutte le amministrazioni-socie.
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