Il malfunzionamento del Parlamento italiano nel libro di Carlo Cottarelli
Redazione Online
|1 anno fa

Carlo Cottarelli ha presentato al PalabancaEventi, per iniziativa della Banca di Piacenza e di Arca Fondi SGR, il suo nuovo libro “Dentro il Palazzo, cosa accade davvero nelle stanze del potere” (edito Mondadori), dove esplora il funzionamento e il malfunzionamento del Parlamento italiano, basando la sua analisi sulla sua breve esperienza come senatore e sul periodo trascorso al Quirinale come presidente del Consiglio incaricato.
la prima parte del libro
Presentato a Piacenza dal direttore generale della Banca, Angelo Antoniazzi, il volume è diviso in due parti: la prima riflette sul suo tempo al Senato, dove si è sentito demotivato e ha evidenziato come il potere del Parlamento si sia ridotto negli ultimi quindici anni a favore del Governo.
“I programmi elettorali – ha esordito l’ex senatore durante la conferenza – sono pieni di promesse che poi non possono essere mantenute, e questo toglie interesse ai programmi stessi. Chi vince le elezioni, infatti, poi si accorge che i soldi non ci sono” e continua dicendo: “L’unico disegno di legge che ho presentato durante i miei otto mesi al Senato riguardava proprio l’introduzione dell’obbligo per i partiti di indicare dove prendevano i soldi. Una proposta di cui non è stata avviata nemmeno la discussione”. Cottarelli in questa parte del libro critica l’abuso di decreti legge e il ricorso eccessivo al voto di fiducia, sottolineando che i programmi elettorali spesso non sono realistici, e proprio per questo motivo si è dimesso. “Avevo l’impressione – ha continuato Cottarelli – di essere li a scaldare la sedia”.
la seconda parte del libro
La seconda parte del libro racconta la crisi istituzionale del 2018, quando fu chiamato a formare un governo dopo il rifiuto del Presidente della Repubblica Mattarella di nominare un ministro dell’Economia scelto dalla Lega e dai 5 Stelle. Cottarelli racconta come, di fronte all’instabilità dei mercati, decise di restituire l’incarico per favorire la nascita del governo Conte.
Durante l’incontro, Cottarelli ha affrontato anche temi come i costi della politica e l’astensionismo, e proprio riguardo a quest’ultimo punto: “Problema molto serio – ha evidenziato – perché denota il senso di sfiducia generalizzato nei cittadini. Nel libro ci sono 14 proposte di riforma del sistema politico-parlamentare che potrebbero attenuare questa sfiducia.”
Ha concluso poi sottolineando l’importanza di educare i giovani al diritto di voto.
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